Sport - 10 maggio 2026, 20:27

Carmellino e Minazzi conquistano il 47esimo Rally Valle d’Aosta

La Skoda di Ivan Carmellino e Max Minazzi (Foto Rolling Fast)

La Skoda di Ivan Carmellino e Max Minazzi (Foto Rolling Fast)

È stato un duello spettacolare, deciso solo nelle ultime prove speciali, quello che ha incoronato Ivan Carmellino e Max Minazzi vincitori del 47esimo Rally Valle d’Aosta, secondo appuntamento della Coppa Rally di Zona 1. L’equipaggio piemontese, al volante della Skoda Fabia, ha avuto la meglio dopo una serratissima sfida con i valdostani Elwis Chentre e Igor D’Herin, protagonisti assoluti della due giorni motoristica. Sono stati 115 gli equipaggi che hanno concluso regolarmente la gara sui 146 partiti.

Fin dalle prime battute del rally, il confronto tra Carmellino e Chentre ha rispettato le attese della vigilia. Sul primo passaggio della Doues–Allein del sabato era stato Chentre a partire forte, rifilando 2”1 all’avversario. Carmellino aveva però immediatamente risposto nella ripetizione notturna, chiudendo la prima giornata al comando con appena tre decimi di vantaggio.

La domenica, resa ancora più impegnativa dalla pioggia caduta fin dalle prime ore del mattino, ha ulteriormente acceso la competizione. Chentre si era riportato davanti vincendo la Saint Marcel del mattino, mentre Carmellino aveva recuperato terreno sulla Saint Vincent–Emarèse, presentandosi alla seconda tornata con appena 2”2 di ritardo.

La svolta decisiva è arrivata però sull’ultimo passaggio della Saint Marcel. Chentre è stato rallentato da un problema all’estintore, improvvisamente staccatosi e finito contro la pedaliera della vettura, inconveniente che gli ha fatto perdere quasi cinque secondi preziosi. Carmellino ne ha approfittato immediatamente, firmando il miglior tempo nonostante un contatto contro una rotoballa, prima di imporsi anche nell’ultima speciale di Saint Vincent e mettere definitivamente al sicuro il successo assoluto.

Per il pilota di Borgosesia si tratta di una vittoria pesante anche in ottica campionato, dopo il successo già ottenuto a Santo Stefano Belbo, mentre sfuma per Chentre il sogno del sesto trionfo sulle strade di casa.

Alle spalle dei due grandi protagonisti ha concluso in terza posizione il toscano Thomas Paperini, navigato da Monica Cicognini, anch’egli su Skoda Fabia. Gara concreta anche per i valdostani Alberto Branche e Nadir Bionaz, quarti assoluti sulla Hyundai i20 e capaci di firmare il terzo tempo assoluto nel primo passaggio di Saint Marcel.

Quinta piazza per Marcel Porliod e André Perrin, all’esordio sulla Skoda evoluta del Team Bianchi, seguiti da Federico e Tatiana Santini, finalmente al traguardo dopo un avvio di stagione complicato. Settimo posto per Claudio Vona e Simone D’Agostino, davanti agli svizzeri Florian Gonon e Frederic Hogon, impegnati in una gara test in vista degli appuntamenti oltreconfine.

Nona posizione per Cristiano Fenoglio e Marco Rosso, tornati in abitacolo per la prima uscita stagionale, mentre la top ten è stata completata da Manuel Dublanc e Alex Paonna. Tra le vetture Classic il successo è andato ad Alessandro Chenal e Daniele Araspi su Peugeot 306, davanti ai biellesi Claudio Bergo e Maurizio Trombini su Mitsubishi e a Marco Giordanino con Renato Meroni su Peugeot 106.


red.laprimalinea.it

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