Integrazione e solidarietà - 04 maggio 2026, 07:55

E'nato il Soccorso Emergenza MontEmilius-SEM, ieri a Quart il primo turno operativo

I membri del consiglio direttivo e i primi volontari di SEM

I membri del consiglio direttivo e i primi volontari di SEM

Una nuova realtà del volontariato entra ufficialmente nel sistema dell’emergenza-urgenza valdostano. Domenica 3 maggio ha preso servizio per la prima volta SEM – Soccorso Emergenza MontEmilius, associazione con sede a Quart nata con l’obiettivo di rafforzare il presidio sanitario e sociale sul territorio. I membri del consiglio direttivo di SEM Jean-Marie Barocco, Lorenzo Barone, Arianna Berti, Alice Carrozzino, Paolo Oreste Mandarino. 

L’avvio del primo turno operativo segna il passaggio dalla fase progettuale a quella concreta per un’iniziativa costruita interamente a livello locale. Attualmente composta da 19 volontari, SEM si propone non solo come struttura di soccorso, ma come punto di riferimento per la comunità, puntando su solidarietà, responsabilità e partecipazione attiva, con un’attenzione particolare al coinvolgimento dei giovani.

Nel panorama regionale, la nascita dell’associazione rappresenta un elemento di rilievo: si tratta infatti della quindicesima realtà di volontariato del soccorso attiva in Valle d’Aosta e, soprattutto, della prima costituita dopo oltre vent’anni. Un dato che evidenzia un momento di rinnovamento per il sistema dell’emergenza territoriale.

Il progetto si articola su più livelli operativi. Accanto al soccorso sanitario, SEM opererà in ambito di protezione civile e svilupperà attività a carattere sociale e informativo. L’associazione agirà in coordinamento con il sistema regionale di emergenza-urgenza, garantendo supporto operativo e collaborazione con le istituzioni locali, a partire dal Comune di Quart.

Uno degli obiettivi dichiarati è la diffusione della cultura dell’emergenza tra la popolazione. In questa direzione si inseriscono le iniziative informative dedicate alle manovre di primo soccorso, alla corretta attivazione dei soccorsi e alla conoscenza dei rischi sul territorio. Tra i primi progetti già avviati figura anche una collaborazione con le cooperative che organizzano centri estivi, per portare le nozioni di base sulle manovre salvavita direttamente ai più giovani.

Parallelamente all’attività sanitaria, SEM sarà coinvolta anche nella vita della comunità. L’associazione parteciperà alle corvées comunali “Quarteins pour Quart” e sarà presente in occasione del passaggio del Giro d’Italia, garantendo supporto e assistenza durante un evento di grande richiamo.

Accanto a queste attività, è prevista anche una dimensione sociale più ampia, con iniziative rivolte alle fasce fragili, percorsi educativi per studenti e progetti di coinvolgimento diretto della cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare il tessuto sociale locale.

Lo sguardo è già rivolto al futuro. Tra gli obiettivi a medio termine figurano la realizzazione di un Polo Logistico Operativo, lo sviluppo di una rete di First Responder nelle frazioni per migliorare la tempestività degli interventi anche nelle aree più isolate e la valorizzazione del territorio montano attraverso progetti dedicati.

Un’attenzione particolare sarà riservata ai giovani, attraverso percorsi di servizio civile, attività educative e iniziative sociali pensate per favorire partecipazione e crescita, contribuendo alla formazione di una cittadinanza più consapevole.

La sede a Quart rappresenta il fulcro del progetto, che nasce e si sviluppa con una forte radicazione territoriale e con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento stabile non solo per il comune, ma anche per le aree limitrofe.

L’avvio operativo è stato possibile grazie al contributo di numerosi soggetti. Un ringraziamento è stato rivolto al direttore della Struttura Complessa Emergenza Territoriale e Centrale Operativa dell’Azienda Usl, Giovanni Luca Cavoretto, per il supporto e la collaborazione, oltre al Comune di Quart e al Comitato regionale Anpas.

Con il primo turno operativo, SEM passa quindi da progetto a realtà. Un nuovo presidio di volontariato e soccorso ha preso forma sul territorio valdostano, con l’obiettivo di unire emergenza, prevenzione e comunità; nelle intenzioni dei promotori, si tratta solo del primo passo.

pa.ga.

SU