Sono quattro i valdostani insigniti oggi, venerdì 1 maggio, della Stella al Merito del Lavoro, il riconoscimento che conferisce il titolo di 'Maestro del Lavoro' a dipendenti distintisi per professionalità, impegno e condotta morale. Si tratta di Flora Dalla Zanna, Sara Maria Porta, Luigi Concio e Alessandro Rossi.
La cerimonia si è svolta alle ore 11 nella Sala 'Maria Ida Viglino' del Palazzo regionale, in occasione della Festa dei Lavoratori. A consegnare le onorificenze è stato il presidente della Giunta, Renzo Testolin, alla presenza del console dei Maestri del Lavoro Ezio Togniettaz, della funzionaria dell’Ispettorato d’area metropolitana Torino-Aosta Angela Giorgio e delle autorità regionali.
Nel corso dell’evento sono state premiate Flora Dalla Zanna e Sara Maria Porta, mentre Luigi Concio e Alessandro Rossi riceveranno la Stella al Merito direttamente dal Presidente della Repubblica al Quirinale nel mese di ottobre.
Tra i profili insigniti figura Luigi Concio, nato nel 1970 a Petilia Policastro, che ha costruito la propria carriera in Valle d’Aosta. Dopo il diploma tecnico e alcune esperienze tra attività autonoma e insegnamento, è entrato in Iseco Spa nel 1991, avviando un percorso di crescita fino a diventare direttore operativo e tecnico, coordinando oggi circa trenta dipendenti.
Flora Dalla Zanna, nata ad Aosta nel 1968, ha maturato una lunga esperienza amministrativa tra settore edile e servizi idrici. Anche lei in Iseco Spa, ha ricoperto ruoli di responsabilità nell’ambito del personale e delle gare d’appalto, distinguendosi per competenze organizzative e aggiornamento costante.
Profilo manageriale di alto livello quello di Sara Maria Porta, nata ad Aosta nel 1965. Laureata in Economia e Commercio all’Università di Torino, con un master in contabilità e bilancio, ha iniziato la carriera in Ernst & Young per poi approdare in Cogne Acciai Speciali. Successivamente ha proseguito sulle orme del padre ingegnere ed è entrata in IN.VA Spa, dove è oggi direttore amministrativo con qualifica dirigenziale. Attiva anche nel sociale, è stata vicepresidente di Federmanager Valle d’Aosta e donatrice Avis da molti anni.
Chiude il quadro Alessandro Rossi, nato a Orbetello nel 1962, protagonista di una lunga carriera nel settore bancario. Dopo esperienze iniziali come operaio e il servizio nell’Arma dei Carabinieri, ha lavorato per oltre trent’anni nella Banca Popolare di Novara, raggiungendo il ruolo di quadro direttivo e ricoprendo incarichi di direzione di filiale. Parallelamente ha conseguito la laurea in Sociologia e si è distinto per l’impegno nel sociale e nella vita pubblica, anche come assessore e vicesindaco del Comune di Verrès.
Nel suo intervento, il presidente Testolin ha richiamato il valore centrale del lavoro, definendolo “dignità, sicurezza e passione”, sottolineando come rappresenti non solo un fattore economico ma anche sociale. Ha evidenziato i dati positivi dell’occupazione in Valle d’Aosta, con un tasso tra il 72% e il 74% nel 2025, superiore alla media nazionale, e una disoccupazione tra le più basse d’Italia.
Testolin ha inoltre ribadito l’impegno della Regione sulla qualità del lavoro, sull’attrattività del territorio e sulla necessità di investire in formazione e opportunità per i giovani, senza dimenticare l’importanza dell’equilibrio tra vita e lavoro.
La Stella al Merito del Lavoro si conferma così uno dei più alti riconoscimenti civili, assegnato a chi ha saputo distinguersi non solo per competenze professionali, ma anche per dedizione e contributo alla comunità.





