Cronaca - 28 aprile 2026, 23:40

Addio a Thierry Debove, il benvoluto barista che aveva trovato 'famiglia' nello Stade Valdotain

Thierry Debove insieme a Francesco Fida

Thierry Debove insieme a Francesco Fida

La comunità valdostana del rugby e del mondo della ricettività locale è in lutto per la scomparsa di Thierry Debove, 60 anni il prossimo agosto, morto a Genova nella giornata di lunedì 27 aprile a causa di un improvviso arresto cardiocircolatorio. Era arrivato venerdì scorso nel capoluogo ligure, per aiutare un amico a terminare un lavoro di lì a pochi giorni. 

Originario d’Oltralpe, Debove era arrivato in Valle d’Aosta nei primi anni Duemila, trovando qui quella che lui stesso considerava una 'seconda casa'. Grande appassionato di rugby, si era legato profondamente all’ambiente dello Stade Valdotain, dove nel tempo aveva costruito rapporti autentici con giocatori, dirigenti e tifosi. Per diversi anni aveva lavorato come barista a Pila di Gressan, per poi proseguire la sua attività all’Area6Tu di Sarre, dove da qualche tempo svolgeva diverse mansioni. Per integrare il reddito, lavorava anche saltuariamente in alcuni bar di Aosta, dove era molto conosciuto e apprezzato.

Chi lo ha conosciuto rammenta una persona buona, generosa e sempre disponibile, capace di farsi voler bene con naturalezza, grazie anche al suo carattere ironico e al suo inconfondibile modo di esprimersi, un mix tra italiano e francese che lo rendeva unico.

A ricordarlo con parole cariche di affetto è il presidente dello Stade, Francesco Fida, che ha voluto dedicargli un lungo messaggio: "Ciao mon ami.Tutto lo Stade, tutta l’Area6tu, tutti quelli che ti vogliono bene oggi sono molto tristi. Te ne sei andato alla Thierry, senza voler disturbare, senza dar pensieri e ci mancherai tantissimo. Mancheranno le tue battute, le tue risate, le tue idee, il tuo italiano mix francese che era unico. Mancherà sentirti brontolare nel tuo silenzio rispettoso ma comunque rumoroso che il 99,99% alla fine strappava sempre una risata. Mancherà tanto di te, un buono e generoso Pochi giorni fa ti ho fatto i complimenti, finalmente eri molto sereno, felice e fisicamente ti vedevo bene. Ti sei impegnato tanto in questi ultimi anni a rimetterti alla grande… e ce l’hai fatta grazie alla tua tenacia e ai tanti amici che ti sei guadagnato con il tuo essere Thierry! Ieri la notizia ci ha gelato tutti… ma una volta ancora sei riuscito a farci sentire tanto famiglia e a stringerci forte per affrontare questo momento. Fai buon viaggio e continua a volerci bene e ad aiutarci da lassù come hai sempre fatto".

pa.ga.

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