Per essere 'partecipe attivo' di quanto accadrà nei prossimi mesi, il Consiglio comunale di Valpelline ha approvato all’unanimità un ordine del giorno sugli interventi di adeguamento delle gallerie lungo il raccordo autostradale A5–Strada statale 27 del Gran San Bernardo, chiedendo soluzioni cantieristiche alternative per tutelare sicurezza, mobilità ed economia del territorio.
Il documento impegna la Giunta regionale – anche nel suo ruolo di socio della società concessionaria Sav – a rafforzare le richieste già avanzate sul piano tecnico, introducendo ulteriori misure. Tra queste, l’installazione di rilevatori del traffico indipendenti rispetto alla Sav lungo la statale 27, con l’obiettivo di monitorare durante l’anno dei lavori i flussi di veicoli, sia pesanti sia leggeri e valutare successivamente l’impatto dell’intervento.
Prevista inoltre la promozione di un tavolo di confronto permanente con enti locali, categorie economiche e soggetti interessati, in particolare per tutelare le realtà maggiormente esposte alle conseguenze della chiusura della variante, come le attività turistiche e le società private che operano nell’area del Traforo del Gran San Bernardo. Il tavolo avrà anche il compito di raccogliere e analizzare i dati di traffico durante e dopo il periodo di chiusura.
L’ordine del giorno sarà trasmesso alla Giunta regionale, ai parlamentari valdostani, alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, affinché la questione venga valutata con attenzione anche a livello nazionale.
L’auspicio espresso dall’assemblea è che, attraverso il confronto tra istituzioni e soggetti competenti, si possa arrivare a una soluzione equilibrata e sostenibile, capace di conciliare le esigenze di sicurezza dell’infrastruttura con la tutela della mobilità, della qualità della vita e dello sviluppo economico locale.
"La scelta di approvare quest’ordine del giorno è condivisa con i colleghi dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin per far sentire la voce del territorio su un argomento così delicato", ha spiegato il sindaco Maurizio Lanivi.




