Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito martedì 21 aprile, ha approvato il rendiconto 2025 e la seconda variazione al bilancio 2026/2028, insieme a una serie di provvedimenti su giovani, scuole e territorio.
Il rendiconto evidenzia un avanzo libero di 1.057.427,49 euro, con un fondo crediti di dubbia esigibilità pari a oltre due milioni e un fondo pluriennale per investimenti di circa 3,28 milioni. Dati che, secondo l’amministrazione, confermano la solidità dei conti.
Dal fronte politico, la minoranza – con la consigliera Carmen Jacquemet – ha riconosciuto la “salute” del bilancio, definendolo però migliorabile e sollecitando una riduzione della pressione fiscale e una gestione più rapida delle risorse. Tema su cui il sindaco Francesco Favre ha ribadito le difficoltà dei Comuni turistici nel ridurre le imposte senza incidere sui servizi.
Approvata, con astensione della minoranza, anche la variazione di bilancio da circa 1,15 milioni di euro, che finanzia interventi su patrimonio e servizi: tra questi l’acquisto di immobili e arredi per il Palais e la scuola media, lavori sulla rete idrica e nuovi mezzi per la manutenzione urbana.
Tra i provvedimenti più rilevanti, il via libera all’istituzione della Consulta comunale dei giovani, aperta ai residenti tra i 16 e i 28 anni, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra amministrazione e nuove generazioni.
Ok unanime anche alla convenzione con l’istituzione scolastica Abbé Trèves per progetti rivolti agli studenti sospesi, finalizzati alla prevenzione del disagio e del bullismo, e a due operazioni sul territorio: una permuta di terreni al Col de Joux e la cessione di un’area a Orioux da destinare a parcheggio pubblico.




