S i è conclusa mercoledì 15 aprile l’edizione 2026 di Vinitaly, appuntamento di riferimento per il settore vitivinicolo a livello nazionale e internazionale, che ha visto la partecipazione della Valle d’Aosta con uno stand istituzionale gestito dall’assessorato Agricoltura e Risorse naturali in collaborazione con il Consorzio Vini Valle d’Aosta.
La presenza valdostana è stata particolarmente apprezzata da operatori e visitatori, confermando il crescente interesse verso le produzioni vitivinicole e le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio.Tra gli appuntamenti proposti, particolare attenzione è stata riservata all’incontro Enoturismo in Valle d’Aosta: esperienze ad alta quota, nel corso del quale sono state illustrate le principali iniziative in programma nella regione.
Tra queste, il primo appuntamento, organizzato dal Consorzio Vini Valle d’Aosta, si terrà il 16 maggio prossimo al Castello Gamba di Châtillon, in occasione del 70esimo anniversario della Scuola alberghiera: l’evento, realizzato in collaborazione con l’École Hôtelière, proporrà una degustazione di vini valdostani abbinati a piatti preparati dagli studenti. L'1 agosto sarà invece la volta di Vini in Vigna, in programma al Castello di Aymavilles.
Sempre nel corso della manifestazione, il CERVIM ha presentato il Concorso enologico Mondial des Vins Extrêmes 2026, iniziativa di rilievo internazionale dedicata alla valorizzazione della viticoltura di montagna. Nell’ambito della 34esima edizione, spicca la scelta di portare la cerimonia di premiazione fuori dall’Italia: l’appuntamento conclusivo si terrà infatti il 21 novembre presso il VINSEUM – Museo delle Culture del Vino della Catalogna, a Vilafranca del Penedès (Spagna), rafforzando il dialogo tra territori vitivinicoli accomunati da condizioni produttive complesse.
Infine, per l’assessore all’Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod, la manifestazione ha rappresentato anche un importante momento di confronto istituzionale con i colleghi delle altre Regioni. Nel corso di Vinitaly, l’assessore ha partecipato ai lavori della Commissione Politiche agricole, contribuendo al dialogo sui principali temi del settore.
“Esprimiamo grande soddisfazione per i riscontri ottenuti a Vinitaly, che hanno confermato gli alti livelli raggiunti dal settore viticolo valdostano – ha dichiarato l’assessore Girod -. L’appuntamento ha rappresentato tra le altre cose un’importante occasione per avviare nuovi rapporti di collaborazione e sviluppare un confronto costruttivo con le altre Regioni. Ringrazio il Consorzio Vini Valle d’Aosta e il CERVIM per il lavoro svolto e per la qualificata partecipazione, con proposte concrete di promozione e valorizzazione del nostro territorio: entrambi hanno operato con grande entusiasmo e in modo costruttivo, contribuendo a fornire un’immagine regionale poliedrica e di alta qualità”.






