Sarà ad Aosta nella serata di domani, sabato 18 aprile, Marco Rizzo, già deputato ed eurodeputato e oggi coordinatore nazionale di Democrazia Sovrana Popolare-DSP, per la presentazione del suo libro “Marco Rizzo - una biografia di periferia”.
L’appuntamento è fissato alle ore 20,30 all’HB Hotel in via Malherbes, dove l’esponente politico – cresciuto nelle fila di Rifondazione Comunista – incontrerà il pubblico valdostano. Modera la serata la coordinatrice di DSP Valle d'Aosta Giorgia Baratta; l'ingresso è libero.
Il volume si presenta come un’opera dal tono fortemente critico e autobiografico. "Un atto d’accusa, una mappa del disincanto, un grido politico senza retorica", si legge nella presentazione. Il libro punta il dito contro quella che viene descritta come una deriva della politica contemporanea, accusata di aver smarrito valori e coerenza, sostituendo la militanza con logiche di marketing e carriera.
“Una biografia di periferia” viene definita inoltre come "il diario crudo e necessario di un’Italia che non si racconta più", capace di riportare al centro un passato in cui – secondo l’autore – l’impegno politico era vissuto con ben altra radicalità rispetto a oggi.
"Quando vedo Elly Schlein sfilare sul carro del Gay Pride, non provo rabbia, ma estraneità - afferma Rizzo -. Quella non è la mia sinistra. Non è la sinistra da cui provengo. Il sovranismo popolare è la titolarità del popolo sul governo, al di fuori di ogni potere economico sovranazionale e di ogni struttura che intercede per noi. Se vuoi capire perché oggi parlo di sovranismo popolare, non c’è bisogno di cercare tradimenti o incoerenze. È tutto lì: è l’unico modo per unire di nuovo il ceto medio depauperato e la classe lavoratrice. Non c’è più né destra né sinistra. C’è il basso contro l’alto. Il popolo contro le élite. La vera sfida è questa."
Al termine della presentazione è previsto un dibattito aperto tra Rizzo e il pubblico, che verterà sui temi della politica nazionale e sull’attuale scenario internazionale.




