Il Comune di Quart si prepara al passaggio definitivo dalla carta d’identità cartacea alla versione elettronica con due giornate di apertura straordinaria degli uffici anagrafici. L’iniziativa è in programma sabato 18 aprile e sabato 9 maggio, dalle 9 alle 12, con l’obiettivo di agevolare i cittadini nel rinnovo del documento.
La scadenza è fissata dal ministero dell’Interno: dal 3 agosto prossimo le carte d’identità cartacee non saranno più valide per l’espatrio. Una data che impone una corsa contro il tempo anche a Quart, dove – come sottolinea il sindaco Fabrizio Bertholin – “sono ancora più di 300 i residenti in possesso del documento cartaceo”.
Proprio per questo, l’Amministrazione comunale ha deciso di ampliare temporaneamente gli orari di apertura dell’ufficio anagrafe. Il rilascio della Carta d’identità elettronica-CIE sarà garantito ai cittadini che prenoteranno telefonicamente, ma – in caso di disponibilità – si procederà anche con accesso diretto. Per ottenere il nuovo documento sarà necessario presentarsi con carta d’identità precedente, codice fiscale, una fototessera recente e una carta di pagamento elettronico.
Accanto agli open day dedicati alla CIE, il Comune punta anche a rafforzare le competenze digitali della popolazione. La vicesindaco Manuela Bergamasco annuncia infatti l’avvio di giornate di supporto dedicate all’attivazione dei servizi digitali, tra cui la stessa CIE e l’App IO, sempre più centrale nell’accesso ai servizi della Pubblica amministrazione.
“Molti cittadini, soprattutto tra le fasce più anziane, non sono ancora preparati a utilizzare questi strumenti – spiega Bergamasco –. Per questo organizzeremo momenti di assistenza che diventeranno appuntamenti fissi per chi ne avrà bisogno”. Già durante le aperture straordinarie sarà possibile ricevere supporto per l’attivazione dei servizi digitali direttamente in Municipio.
Per incentivare il rinnovo e sensibilizzare sull’uso corretto del documento elettronico, l’Amministrazione ha inoltre previsto la distribuzione di bustine anti-smagnetizzazione per conservare la CIE. Un piccolo strumento utile per preservare il funzionamento della carta, ma anche un’occasione per valorizzare due simboli del territorio: il castello e il Municipio, raffigurati sulle custodie insieme a informazioni pratiche e contatti comunali.




