Nato da un’idea di Daniele Vallet, il progetto ha fatto da apripista in Valle, con Charvensod primo Comune ad aderire. Nel tempo è diventato un modello locale di promozione di stili di vita più sostenibili, puntando su una formula semplice: trasformare gli spostamenti quotidiani in un beneficio concreto per la comunità.
Possono partecipare studenti dai 14 anni in su e lavoratori residenti a Charvensod che si recano ogni giorno a scuola o al lavoro in territorio valdostano, ma anche lavoratori residenti in Valle d’Aosta che raggiungono Charvensod. Condizione essenziale è effettuare il tragitto a piedi o in bicicletta, sia tradizionale sia a pedalata assistita.
Anche per questa edizione sono previsti incentivi economici: un rimborso chilometrico compreso tra 18 e 25 centesimi, con un tetto massimo di 5 euro al giorno e 50 euro mensili, fino a esaurimento delle risorse disponibili. I contributi saranno erogati sotto forma di buoni acquisto da spendere nelle attività commerciali del paese aderenti all’iniziativa, con un effetto diretto anche sul sostegno al commercio di prossimità.
"Con Boudza-té Charvensod rinnova una scelta precisa: continuare a investire in comportamenti virtuosi - sottolinea l’assessore all’ambiente Ilaria Linty -. La mobilità sostenibile non è soltanto una buona pratica ambientale, ma anche uno strumento concreto per migliorare il benessere psicofisico delle persone e rendere più vivibile il territorio".
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 30 aprile presso gli uffici comunali o via email all’indirizzo info@comune.charvensod.ao.it. .
Il regolamento completo è disponibile sul sito del Comune all’indirizzo https://www.comune.charvensod.ao.it/novita/progetto-boudza-te-2026/ .