Attualità - 11 aprile 2026, 15:38

Nasce 'Crescere insieme' focus su linguaggio e sviluppo motorio nei più piccoli

Nasce 'Crescere insieme' focus su linguaggio e sviluppo motorio nei più piccoli

Parte dalla prevenzione e dal coinvolgimento diretto delle famiglie il nuovo progetto 'Crescere insieme', promosso dall’Azienda Usl VdA per sostenere lo sviluppo del linguaggio e delle capacità psicomotorie nei bambini tra i 12 e i 18 mesi. Un’iniziativa che mette in rete professionisti della riabilitazione e pediatri di famiglia, con l’obiettivo di intercettare precocemente eventuali fragilità e accompagnare i genitori nei primi, delicati, anni di crescita dei figli.

Il progetto prevede l’invio, tramite i pediatri, di una lettera informativa alle famiglie interessate, con l’invito a partecipare a incontri di gruppo organizzati nelle sedi territoriali della Usl. Qui, logopedisti, fisioterapisti e neuropsicomotricisti – esperti dell’età evolutiva – offriranno indicazioni pratiche per favorire lo sviluppo comunicativo e motorio dei bambini, puntando su strumenti semplici e immediatamente applicabili nella quotidianità.

Alla base dell’iniziativa c’è un quadro che i servizi di riabilitazione osservano con crescente preoccupazione. Nel 2025 le prestazioni erogate ai minori sono aumentate dell’8,5%, passando da 37.850 a 41.021, con richieste sempre più complesse e prolungate. Un dato che, secondo l’Azienda, riflette interventi spesso tardivi, quando le difficoltà sono già strutturate.

Anche il mondo della scuola conferma il trend: nell’anno scolastico 2024/2025 sono state 403 le richieste di supporto ai servizi territoriali, soprattutto per sospetti disturbi del linguaggio, dell’apprendimento e problematiche psicomotorie.

"I dati che stiamo registrando possono essere definiti allarmanti – spiega la responsabile delle Professioni della riabilitazione, Antonella Lacroix –. Da qui l’obiettivo di creare una rete di prossimità per intervenire nei primi mesi di vita, sostenendo i genitori nel riconoscere il valore dei piccoli gesti quotidiani".

Il cuore del progetto è proprio questo: valorizzare le interazioni di ogni giorno. Parlare con il bambino, condividere lo sguardo, ripetere giochi e routine, accompagnare le parole con il movimento. Azioni semplici che, se praticate con continuità, incidono profondamente sullo sviluppo linguistico, motorio e relazionale.

Un messaggio che assume ancora più rilevanza in un contesto in cui l’uso dei dispositivi digitali rischia di ridurre l’interazione diretta. “Crescere insieme” vuole offrire alle famiglie uno spazio per riscoprire il valore del gioco attivo, della comunicazione autentica e della relazione.

Durante gli incontri, il logopedista lavorerà sulla promozione del linguaggio, mentre fisioterapisti e neuropsicomotricisti accompagneranno lo sviluppo motorio attraverso il gioco e l’esplorazione. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’osservazione precoce di eventuali segnali di difficoltà, senza creare allarmismi ma aumentando la consapevolezza dei genitori.

"Questo progetto rappresenta una risposta concreta ai bisogni emergenti del territorio", sottolinea la direttrice dell’Area territoriale, Hélène Impérial, evidenziando come investire nella prevenzione significhi rafforzare la rete dei servizi e avvicinare sempre più la sanità ai cittadini.

Sulla stessa linea l’assessore alla Sanità, Carlo Marzi, che parla di "una sanità vicina alle famiglie e attenta alla prevenzione", sottolineando l’importanza di fare rete in un contesto segnato da nuove fragilità sociali, tra cui l’impatto dell’era digitale, la frammentazione familiare e il calo delle nascite.

“ 'Crescere insieme' - spiega una nota della Usl - si inserisce così in una strategia più ampia che punta a intervenire precocemente per prevenire difficoltà future, ma anche a costruire, fin dai primi mesi di vita, le basi di uno sviluppo armonico".

red.laprimalinea.it

SU