È stato definito il programma della 47esima edizione del Rally Valle d’Aosta, appuntamento tra i più attesi del calendario motoristico regionale, in programma nel fine settimana del 9 e 10 maggio e valido per la Coppa Rally di Zona 1 Aci Sport 2026.
La competizione, promossa da Acva Sport e Automobile Club Valle d’Aosta, riporterà partenza e arrivo nel cuore del capoluogo, a pochi passi dal suggestivo Arco di Augusto, confermando una scelta logistica che unisce spettacolo e visibilità.
Il conto alla rovescia scatterà ufficialmente mercoledì 8 aprile con l’apertura delle iscrizioni, che resteranno attive fino a venerdì 1° maggio. I concorrenti potranno iniziare a prendere confidenza con il percorso già da domenica 3 maggio, giornata in cui sarà distribuito il road book e si svolgerà una prima sessione di ricognizioni tra le 14 e le 22. Le prove potranno essere ripetute venerdì 8 maggio negli stessi orari.
La macchina organizzativa entrerà nel vivo proprio venerdì 8 maggio con le verifiche tecniche e sportive riservate agli equipaggi iscritti allo shakedown, in programma tra le 18 e le 21. Per tutti gli altri partecipanti, i controlli sono fissati sabato 9 maggio dalle 8 alle 11.30. Lo shakedown sarà articolato in due fasi nella mattinata di sabato: dalle 8.30 alle 11 e dalle 11.30 alle 13.30, permettendo ai team di testare le vetture prima del via ufficiale.
La partenza della prima vettura è prevista alle 16.31 di sabato 9 maggio, proprio dall’area dell’Arco di Augusto. La giornata inaugurale prevede una prova speciale da ripetere due volte, con il secondo passaggio in notturna, elemento sempre spettacolare per pubblico e piloti.
Dopo il riordino notturno, la competizione riprenderà domenica 10 maggio con altre due prove speciali, anch’esse da affrontare due volte, prima dell’arrivo fissato alle 16.01, nuovamente nel centro di Aosta. Il riordino e il parco assistenza saranno ospitati negli spazi del parcheggio della telecabina Aosta–Pila, punto nevralgico per team e organizzazione.
L’edizione 2025 era stata vinta da Elwis Chentre e Igor D’Herin su Skoda Fabia del Team D’Ambra, ma era stata segnata da un tragico evento: la gara venne infatti sospesa a due prove dal termine a causa del malore fatale che colpì il pilota Massimiliano Ponzetti durante un trasferimento.
Un episodio che resta nella memoria del movimento rallistico valdostano e che accompagnerà anche questa nuova edizione, pronta a riportare sulle strade della regione passione, spettacolo e grande competizione.




