Sequestro e confisca dei pullmini adibiti al trasporto passeggeri, sanzione amministrativa e sospensione della patente di guida. Sono i primi provvedimenti (ulteriori accertamenti su eventuali recidive sono in corso di definizione) presi dalla Polizia locale di Valtournenche, coordinata dall'ispettore capo Rudy Perruquet, nei confronti di due cittadini lombardi accusati di essere tassisti abusivi ovvero di aver ripetutamente violato l'articolo 86 del Codice della Strada, che disciplina l'esercizio abusivo del servizio taxi o di noleggio con conducente-NCC.
I due erano stati notati mentre eseguivano pressoché quotidianamente servizi di 'transfer' clienti dagli aeroporti milanesi verso gli alberghi di Breuil-Cervinia e della vallata e viceversa, attività che compete ad autisti regolarmente muniti di licenze, autorizzazioni amministrative e dei requisiti professionali previsti dalla legge.
I due conducenti abusivi a bordo di altrettanti furgoni Opel e Renault sono stati fermati dagli agenti della 'Locale' sabato 28 marzo a Cervinia, praticamente in 'flagranza' di violazione; i mezzi sono stati immediatamente sequestrati per la successiva confisca, le patenti sono state ritirate e ai due 'tassisti' è stata comminata la sanzione prevista.
Notificata l'operazione alla Procura di Aosta, la Polizia locale sta ultimando gli accertamenti per definire ulteriori eventuali procedimenti.




