Anche l’Università della Valle d’Aosta aderisce all’iniziativa nazionale 'Le università per Giulio', promossa dalla senatrice a vita Elena Cattaneo a dieci anni dalla morte di Giulio Regeni.
L’appuntamento è fissato per il 12 maggio 2026 alle ore 16,45, nell’aula magna del polo universitario di via Monte Vodice ad Aosta, dove sarà proiettato il documentario 'Giulio Regeni - Tutto il male del mondo', prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni. Alla visione seguirà un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca.
L’iniziativa rientra in un programma nazionale che coinvolge 76 università italiane e un pubblico stimato di oltre 15mila persone, tra studenti, docenti e cittadini, con eventi distribuiti tra aprile e maggio.
“Con questa iniziativa – ha spiegato la rettrice Manuela Ceretta (foto sopra) – l’Ateneo intende promuovere la ricerca di verità sulla vicenda di Giulio Regeni e riflettere sulla libertà nella ricerca e nell’informazione, temi oggi più che mai indispensabili”.
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del presidente della Regione e del Consiglio dell’Università Renzo Testolin e della stessa rettrice. Seguirà il dibattito con la partecipazione, tra gli altri, della senatrice Elena Cattaneo, dell’editorialista de La Stampa Domenico Quirico e della presidente della Società italiana di scienza politica Franca Roncarolo. A moderare sarà il docente dell’UniVdA Patrik Vesan.
L’iniziativa è stata presentata in Senato alla presenza, tra gli altri, dei genitori del ricercatore, Paola Deffendi e Claudio Regeni, insieme all’avvocata Alessandra Ballerini e al regista Simone Manetti.
“Giulio continua a vivere attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore della libertà”, ha sottolineato Cattaneo, mentre i genitori hanno evidenziato l’importanza di iniziative che coinvolgono il mondo universitario, ricordando la necessità di tutelare studenti e ricercatori.
Il progetto “Le università per Giulio Regeni” è sostenuto dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni. L’evento valdostano gode inoltre del patrocinio di Frontdoc, Long Neck e della rassegna culturale Longitudes, curata da Abnormal APS.




