Ambiente - 01 aprile 2026, 11:24

Nuovi incentivi regionali per accorpare i terreni agricoli

Tra le principali novità, viene eliminato il vincolo che limitava i contributi all’acquisto di aree confinanti

Nuovi incentivi regionali per accorpare i terreni agricoli

La Giunta regionale ha approvato le nuove disposizioni applicative per i contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese agricole, con l’obiettivo di favorire la ricomposizione fondiaria, in attuazione dell’articolo 8 della legge regionale 17 del 2016.

Il provvedimento introduce semplificazioni burocratiche e amplia le spese ammissibili, inserendosi in una strategia più ampia della Regione volta a rafforzare la competitività del settore agricolo, migliorare la gestione del territorio e contrastare l’abbandono delle aree rurali.

La ricomposizione fondiaria consente di superare la frammentazione dei terreni, spesso distribuiti in piccole particelle non contigue, migliorando la produttività, riducendo i costi e favorendo la nascita di aziende più efficienti e sostenibili, tramite compravendite o permute.

Tra le principali novità, viene eliminato il vincolo che limitava i contributi all’acquisto di terreni confinanti: le imprese potranno accedere agli aiuti anche per più particelle non contigue, purché l’operazione porti a un fondo accorpato di almeno 1.000 metri quadrati. Il periodo per completare le operazioni di compravendita si estende a dodici mesi, offrendo maggiore flessibilità nella pianificazione.

Dal punto di vista amministrativo, non sarà più necessario indicare il valore di ogni singola particella negli atti, permettendo di ottenere il contributo nella misura piena anche in presenza di acquisizioni aggiuntive. Tra le spese ammissibili entrano inoltre la tassa ipotecaria, la tassa d’archivio e le visure ipocatastali. Eliminata anche la soglia minima di punteggio per accedere ai contributi.

“Con questo intervento rendiamo uno strumento già importante ancora più efficace e vicino alle esigenze reali delle nostre imprese agricole - commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Speranza Girod (foto sopra) -. Semplifichiamo le procedure e ampliamo le spese ammissibili, con l’obiettivo di sostenere concretamente chi investe nella riorganizzazione dei terreni e nella crescita del settore agricolo”.

Il provvedimento, si legge in una nota dell'assessorato, rappresenta un passo significativo per favorire lo sviluppo agricolo regionale e migliorare l’efficienza delle aziende, in un contesto in cui la frammentazione dei terreni resta una delle principali sfide per il settore.

pa.ga.

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