Il cervello umano non è una struttura statica, ma un sistema in continua trasformazione. È il principio della plasticità cerebrale, al centro dell’incontro divulgativo 'I neuroni bambini in un cervello adulto', in programma mercoledì 8 aprile alle ore 17,30 nella Sala Maria Viglino del Palazzo regionale di Aosta.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione oncologica valdostana, in collaborazione con l’Assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali e l’Azienda Usl della Valle d’Aosta.
Protagonista dell’appuntamento sarà il neuroscienziato Luca Bonfanti, ricercatore del NICO – Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Torino, che dialogherà con il fisico teorico Fabio Truc. Un confronto pensato per accompagnare il pubblico in un percorso accessibile tra ricerca scientifica e vita quotidiana.
All’incontro prenderanno parte anche Carlo Marzi, assessore regionale alla Sanità; Mauro Occhi, direttore sanitario dell’Usl e Nora Martinet, presidente della Fondazione oncologica valdostana.
Le neuroscienze hanno ormai dimostrato che i circuiti nervosi si modificano nel tempo, influenzati dall’età, dall’ambiente, dalle esperienze e dalle relazioni. In questo processo, un ruolo sorprendente potrebbe essere svolto dai cosiddetti “neuroni bambini”: cellule nervose immature presenti anche nel cervello adulto.
Una scoperta che apre interrogativi ancora irrisolti sul funzionamento dell’organo più complesso del corpo umano, ma che offre anche nuove prospettive di ricerca, soprattutto in relazione all’invecchiamento cerebrale. L’aumento dell’aspettativa di vita, infatti, pone sempre più al centro dell’attenzione patologie come le demenze senili. In questo scenario, i neuroni immaturi potrebbero rappresentare una sorta di “riserva” di cellule giovani, utile in cervelli che non sono più in grado di generarne di nuove.
L’incontro si propone così come un’occasione per avvicinare il grande pubblico alla scienza, con uno sguardo divulgativo ma rigoroso, capace di mostrare come il cervello continui a evolversi e adattarsi anche in età adulta.




