Ad Aosta una giornata di riflessione sul carcere e sui diritti dei detenuti. È questo il senso dell’iniziativa “Non giudicare”, in programma venerdì 27 marzo, che si articolerà in due momenti distinti tra la casa circondariale di Brissogne e il centro cittadino.
La mattinata si aprirà alle ore 10 con una visita al carcere di Casa circondariale di Brissogne, occasione concreta per portare attenzione sulle condizioni di detenzione e sul tema – sempre attuale – dei diritti delle persone private della libertà.
Il momento centrale della giornata sarà però nel pomeriggio, alle ore 15, con una conferenza pubblica nel Salone Ducale del Municipio di Aosta. Dopo i saluti istituzionali del Comune, interverranno numerosi esponenti del mondo politico, associativo e dell’impegno civile.
Tra i relatori figurano Rita Bernardini, Sergio D'Elia e Elisabetta Zamparutti, da anni impegnati sui temi della giustizia e del sistema penitenziario. Insieme a loro prenderanno la parola anche Cesare Burdese, Roberto Capra, Bruno Mellano, Davide Mosso, Stefano Petrella, Rosario Scalise, Marco Sorbara e Chiara Squarcione.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle campagne di sensibilizzazione sul sistema carcerario italiano, con l’obiettivo di superare pregiudizi e riportare al centro del dibattito pubblico il valore costituzionale della funzione rieducativa della pena.
Il titolo stesso, “Non giudicare”, richiama un approccio che va oltre la dimensione punitiva, invitando cittadini e istituzioni a interrogarsi sul significato della detenzione e sulle condizioni di vita all’interno delle carceri.
Per informazioni è disponibile il numero indicato dagli organizzatori (335.6153305).




