Attualità - 20 marzo 2026, 15:25

A Charvensod i bambini alla riscoperta dell’antica arte della panificazione

I bambini dell scuole di Charvensod al forno comunale

I bambini dell scuole di Charvensod al forno comunale

Una mattinata all’insegna della tradizione, della manualità e della condivisione. Giovedì 19 marzo, nel forno comunale di Charvensod, gli alunni delle classi prime e seconde delle scuole 'Adelline Lucianaz' e 'Davide Mirko Viérin' sono stati protagonisti di un laboratorio speciale dedicato all’arte della panificazione.

Guidati dagli esperti dell’Institut Agricole Régional-IAR i bambini hanno potuto scoprire da vicino tutte le fasi della preparazione del pane, mettendo letteralmente 'le mani in pasta' e apprendendo gesti e saperi antichi, profondamente radicati nella cultura valdostana.

Per l’occasione sono stati realizzati pani e dolci, preparati con cura anche grazie al supporto del Comité du Four, che ha contribuito a rendere ancora più autentica l’esperienza. La cottura è avvenuta nel forno comunale, simbolo di una tradizione che affonda le proprie radici nella vita collettiva del paese.

Il momento conclusivo si è trasformato in una vera e propria festa: i prodotti sfornati sono stati condivisi con tutti gli allievi dei plessi scolastici di Charvensod, rafforzando il senso di comunità e partecipazione.

Un’attività semplice ma carica di significato, pensata per avvicinare i più piccoli alle tradizioni locali, promuovere il valore del lavoro manuale e consolidare il legame con il territorio.

“È stata un’esperienza che unisce scuola, istituzioni e realtà associative, dimostrando come la collaborazione possa diventare uno strumento educativo prezioso – ha spiegato l’assessora comunale all’Istruzione, Francesca Lucianaz –. Iniziative come questa rappresentano un’opportunità importante per i nostri bambini, perché permettono di imparare attraverso l’esperienza diretta e di entrare in contatto con le tradizioni del nostro territorio. Trasmettere questi valori fin dalla giovane età significa rafforzare il senso di comunità e costruire cittadini più consapevoli e legati alla propria identità”.

red.laprimalinea.it

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