Torna venerdì 27 marzo il tradizionale appuntamento con la 'Notte nazionale del Liceo classico', iniziativa arrivata alla dodicesima edizione, diffusa su tutto il territorio italiano e alla quale quest’anno partecipano anche trenta licei da nove Paesi differenti, compreso un liceo ucraino.
L’ edizione 2026, patrocinata dal ministero dell’Istruzione e del Merito e con il parternariato delle sedi regionali dei telegiornali RAI, ha come tema “Homo sum…”, un invito a riflettere sul significato dell’humanitas in un mondo contemporaneo sempre più caratterizzato da scenari di disumanità. L’iniziativa si aprirà su tutto il territorio nazionale alle ore 18 e terminerà alle 23,45.
Se il tema accomuna tutti i licei, sarà declinato in modo differente dai vari istituti partecipanti. Numerosi i laboratori e i momenti di riflessione aperti a tutta la cittadinanza proposti dagli alunni e dagli insegnanti del Liceo classico di Aosta con la collaborazione del Comune di Aosta, dell’assessorato all’Istruzione, allo Sport e al benessere e dell’Università della Valle d’Aosta.
Dopo la cerimonia d’apertura prevista per le ore 18 nel cortile di via dei Cappuccini 2 sarà possibile assistere alle ore 18,30 nell’ Aula magna Sant’ Anselmo all’incontro con la dottoressa Alessandra Armirotti, per riflettere sui cambiamenti e le evoluzioni di una delle professioni più affascinanti legate all’antichità: “Il mestiere dell’archeologo: leggere il passato con gli occhi del presente”.
Molti i laboratori a cui sarà possibile partecipare e che spaziano dalla mitologia alla storia, dalla letteratura alla filosofia, senza dimenticare le scienze. Ci sarà spazio anche per i più piccoli, tramite una garderie con attività specifiche e saranno presenti due importanti laboratori di attività di orientamento alle ore 18,30 e alle ore 21, pensati appositamente per gli studenti delle scuole medie.




