Economia - 09 marzo 2026, 14:20

Riorganizzazione dei Vigili del fuoco valdostani, proclamato stato di agitazione

Una manifestazione sindacale del Conapo (foto d'archivio)

Una manifestazione sindacale del Conapo (foto d'archivio)

Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Uil Fpl Valle d’Aosta e Conapo hanno proclamato lo stato di agitazione del personale del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco, chiedendo al Presidente della Giunta, Renzo Testolin – nelle sue funzioni prefettizie – l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla normativa sui conflitti sindacali. La decisione è contenuta in una comunicazione ufficiale inviata oggi, lunedì 9 marzo, alla Presidenza della Regione e al Dipartimento legislativo e Affari di Prefettura, con copia al comandante del Corpo.

Le ragioni della protesta

Alla base della mobilitazione sindacale vi sono due questioni principali: il percorso legislativo della riforma dell’organizzazione del Corpo e la mancata equiparazione previdenziale del personale.

Per quanto riguarda il primo punto, i sindacati esprimono forte preoccupazione per alcuni emendamenti alla proposta di legge regionale sulle “Disposizioni per l’organizzazione del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco” (DdL n.4). Secondo le sigle sindacali, tali modifiche rischierebbero di “minare e snaturare” il testo della riforma, frutto – sostengono – di anni di confronto tra amministrazione regionale, dirigenti del Corpo, consulenti e organizzazioni sindacali. Gli emendamenti contestati, spiegano le organizzazioni dei lavoratori, potrebbero creare conflitti di competenza con norme di rango superiore e compromettere la catena di comando e controllo di una struttura chiamata a garantire il soccorso pubblico.

Secondo i sindacati, un intervento legislativo in questa fase potrebbe quindi rendere fragile la norma anche sotto il profilo della legittimità costituzionale, oltre a incidere sull’efficacia operativa del Corpo.

Il nodo della previdenza

La seconda questione riguarda invece l’equiparazione previdenziale del personale del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco. Le organizzazioni sindacali ricordano che la bozza della norma di attuazione è stata presentata alla Commissione paritetica ormai da diversi anni. Tuttavia, denunciano, a sei mesi dall’insediamento del nuovo Governo regionale e nonostante le richieste di aggiornamenti avanzate dai sindacati, non è arrivato alcun riscontro sull’avanzamento dell’iter.

Richiesta di confronto

Con la proclamazione dello stato di agitazione, Fp Cgil, Uil Fpl e Conapo chiedono ora l’apertura della procedura formale di raffreddamento e conciliazione, passaggio preliminare previsto prima di eventuali ulteriori iniziative di mobilitazione. In attesa di una risposta da parte dell’Amministrazione regionale, i sindacati parlano di una situazione che rischia di compromettere il lavoro svolto negli ultimi anni sulla riforma del Corpo e di lasciare irrisolta una questione, quella previdenziale, che riguarda direttamente il personale operativo.

pa.ga.

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