Si è insediato e ha iniziato l'attività venerdì 6 marzo il Consiglio per le Politiche del Lavoro della Valle d'Aosta, recentemente ricostituito e chiamato a svolgere la funzione di organo permanente di confronto tra istituzioni e parti sociali sui delicati temi dell’occupazione e della formazione.
Nel corso della precedente legislatura, il Consiglio aveva avuto un ruolo significativo nella definizione delle strategie regionali, contribuendo in modo attivo alla costruzione di due Piani triennali delle politiche del lavoro.
Il nuovo organismo sarà ora chiamato ad accompagnare la redazione del prossimo Piano delle Politiche del Lavoro-PPL, monitorare la conclusione del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), partecipare alla definizione delle nuove misure finanziate dal Fondo Sociale Europeo – tra cui il voucher universale per la conciliazione tra vita e lavoro – ed esprimere pareri e indirizzi sulle attività dell’Assessorato. Le attività saranno analizzate con cadenza mensile.
"Il Consiglio per le Politiche del Lavoro è un organo fondamentale per orientare in modo condiviso le strategie regionali in materia di lavoro e formazione. Nella precedente legislatura il lavoro svolto è stato estremamente proficuo: grazie a uno spirito di collaborazione autentico, istituzioni e parti sociali hanno raggiunto risultati importanti per il nostro territorio – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Luigi Bertschy, che presiede l'organismo –. Oggi si apre una nuova fase, con alcuni obiettivi di grande rilevanza. Ringrazio tutti i componenti per la disponibilità e l’impegno: questo Consiglio rappresenta un’opportunità preziosa per condividere i bisogni reali di imprese e lavoratori e per costruire insieme politiche sempre più efficaci e inclusive".
Oltre a Bertschy che ne è presidente, il Consiglio è composto da rappresentanti dell'Assemblea regionale, degli enti locali, delle associazioni datoriali, delle organizzazioni sindacali e di diversi organismi istituzionali e sociali.
Per il Consiglio Valle siedono Josette Borre, Luisa Trione e Andrea Manfrin; per il Celva, Alex Micheletto; per la Camera valdostana delle imprese e delle professioni, Roberto Sapia.
Le associazioni datoriali sono rappresentate da Luigi Fosson (Adava), Riccardo Jacquemod (Fédération des Coopératives Valdôtaines), Graziano Dominidiato (Confcommercio), Patrizia Marcigaglia (Confartigianato), Giorgia De Fabritiis (Confindustria Valle d’Aosta), Alessia Gontier (Coldiretti) e Michela Bonardo (Cna).
Per le organizzazioni sindacali fanno parte del Consiglio Jean Dondeynaz (Cisl), Claudio Albertinelli (Savt), Vilma Gaillard (Cgil) ed Erika Iamonte (Uil).
Completano la composizione Roberto Grasso (associazioni dei familiari delle persone con disabilità), Ivan Rollandin (enti del Terzo settore), Renato Marchiando (Ordine dei consulenti del lavoro), Katia Foletto (consigliera di parità), Marina Fey (Sovraintendenza agli studi), Marco Ottonello (Assessorato Sanità, salute e politiche sociali) e Stefania Riccardi (Assessorato Affari europei, Innovazione, PNRR e Politiche nazionali per la montagna).




