C’è tempo fino a martedì 31 marzo 2026 per presentare la dichiarazione relativa all’eventuale ricovero in istituto per i titolari dell’indennità di accompagnamento. A ricordarlo è l’assessorato regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali, che invita gli interessati a rispettare la scadenza per evitare la sospensione del beneficio economico.
Il documento richiesto è la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che attesta se, nel corso del 2025 o nell’anno corrente, il beneficiario sia stato ricoverato gratuitamente in una struttura. In caso di mancata consegna entro il termine, la provvidenza verrà sospesa in via cautelativa e, trascorsi 60 giorni, si procederà alla revoca. La trasmissione tra l'1 aprile e il 30 maggio consentirà di riattivare la prestazione, ma senza il riconoscimento degli arretrati.
Sono esclusi dall’obbligo di presentazione della dichiarazione i soggetti affetti da sindrome di Down, come previsto dalla normativa regionale.
Il modulo – contrassegnato con il numero 10 – può essere ritirato negli uffici competenti, presso i Patronati oppure scaricato dal sito internet della Regione Valle d’Aosta. Una volta compilato, dovrà essere consegnato alla Struttura invalidità civile e interventi per la disabilità in località La Croix Noire 44 a Saint-Christophe, dal lunedì al venerdì tra le 9 e le 14. In alternativa è possibile inviarlo tramite posta elettronica certificata all’indirizzo politiche_sociali@pec.regione.vda.it , allegando la copia di un documento di identità.
L’assessorato ricorda inoltre che i Patronati sono abilitati sia alla compilazione sia alla trasmissione online della dichiarazione, offrendo così un ulteriore canale per adempiere all’obbligo senza doversi recare agli sportelli.




