Precisione millimetrica e nervi d'acciaio; guidata dal valdostano Egidio Marchese la squadra azzurra di wheelchair curling è pronta a scendere sui rink dello Stadio di Cortina per i 14esimi Giochi Paralimpici Invernali. E' partito il viaggio paralimpico dei rappresentanti valdostani del curling, pronti a scendere sul ghiaccio dal 7 marzo ai Giochi di Milano-Cortina 2026 con l’obiettivo dichiarato della medaglia
Alla testa della Nazionale azzurra c’è dunque Egidio Marchese, skip e punto di riferimento storico del movimento del curling in carrozzella, alla terza partecipazione paralimpica dopo le esperienze di Torino 2006 e Vancouver 2010. La presenza a Cortina segna un primato personale di longevità sportiva e lo consacra come leader carismatico del gruppo. L’Italia si presenta all’appuntamento con ambizioni di podio, forte del lavoro svolto nella preparazione e con la volontà di migliorare il quinto posto conquistato in Canada quindici anni fa.
Nel torneo gli avversari principali saranno Cina e Canada, indicati come le squadre più attrezzate, mentre con le altre nazionali il confronto appare alla portata degli azzurri, che puntano a giocarsi le proprie chance fino in fondo.
La spedizione italiana parla in buona parte valdostano. Oltre a Marchese, farà il suo esordio paralimpico Fabrizio Bich nel ruolo di vice skip. Nello staff tecnico figurano il commissario tecnico Roberto Maino e l’allenatore in seconda Mauro Maino, affiancati dalla fisioterapista Barbara Giacché. Del gruppo azzurro fanno parte anche due atlete della Disval: la nuova entrata Giuliana Turra e Angela Menardi, nome storico della Nazionale, già protagonista a Vancouver 2010.
Per Menardi si tratterà di una partecipazione dal significato particolare: originaria proprio di Cortina, potrà contare su una conoscenza approfondita dell’impianto di gara e su un contesto che, di fatto, rappresenterà un fattore campo.
L’Italia del curling paralimpico arriva ai Giochi con un mix di esperienza e volti nuovi, determinata a inserirsi nella lotta per le medaglie in una delle discipline più competitive del programma paralimpico invernale.




