Attualità - 24 febbraio 2026, 12:38

Sì alla modifica di norma di attuazione per alta formazione artistica e musicale

Sì alla modifica di norma di attuazione per alta formazione artistica e musicale

Nella seduta mattutina di oggi, martedì 24 febbraio, il Consiglio Valle ha espresso parere favorevole all'unanimità sul testo di modifica allo schema di norma di attuazione in materia di Istituzioni di alta formazione artistica e musicale, trasmesso dal ministro per gli Affari regionali e le autonomie il 9 febbraio scorso.

 

Il 26 febbraio 2025 il Consiglio Valle aveva già approvato lo schema di norma di attuazione che rinominava l’Istituto musicale pareggiato della Valle d’Aosta in "Conservatoire de la Vallée d’Aoste", introduceva un nuovo sistema di reclutamento dei docenti e regolava i trasferimenti del personale tra istituzioni Afam, vincolandoli alla conoscenza del francese. La modifica approvata oggi, trasmessa dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie il 9 febbraio scorso, aggiunge una clausola di invarianza finanziaria: gli oneri delle procedure di mobilità saranno a carico dei Conservatori, nel rispetto dei limiti di bilancio e della normativa vigente.

Il dibattito in Aula

 

"Nel merito votiamo la proposta - ha dichiarato la Capogruppo di AVS, Chiara Minelli -, ma sconcerta il metodo con cui si è arrivati a questa modifica: un percorso tortuoso, con un balletto tra Commissione paritetica, Ministeri e Regione. Se c'è voluto un anno per inserire una clausola di invarianza finanziaria, cosa succederà con le prossime norme di attuazione? E penso in particolare a quella sulle concessioni idroelettriche. È un metodo che ci preoccupa molto".

 

Il Vicecapogruppo di AVS, Eugenio Torrione, ha aggiunto: "Quello che chiediamo Governo regionale è di sollecitare il più possibile Roma, di favorire la convocazione della Commissione paritetica per portare avanti i dossier e, soprattutto, di essere informati in modo puntuale su ciò che accade".

 

Il Presidente della Giunta, Renzo Testolin, ha spiegato che la modifica approvata "fa parte di un percorso di affinamento del testo normativo a suo tempo presentato, particolare peraltro già previsto nella relazione della norma approvata in precedenza, ed è stata richiesta dal Ministero in una fase successiva alla concertazione in Commissione paritetica. Attribuire a qualcuno la responsabilità dei tempi lunghi è difficile, perché ciascuno ha svolto il proprio ruolo. L’iter ha previsto approfondimenti tramite l’acquisizione di pareri dei Ministeri competenti prima dell’approvazione da parte del Consiglio dei ministri e, di questo, a noi non resta che prenderne atto. Per quanto riguarda le altre norme di attuazione, il senso di responsabilità impone di lavorare per risolvere i problemi sollevati e riuscire a portarle ad approvazione, ed è ciò che stiamo facendo. Quando vi saranno le soluzioni, le metteremo a disposizione".

 

Il Consigliere Fulvio Centoz, nell'esprimere il voto a favore del gruppo PD-FP, ha evidenziato: "Nel merito di questa norma, sono molto contento perché dà una risposta ai lavoratori del Conservatorio, riconoscendo il loro percorso anche in caso di trasferimento. Questo però ci deve far riflettere: se si aprono questi canali, spostarsi diventa più semplice e c’è il rischio di perdere persone di valore attratte da Conservatori più allettanti".

"Le disposizioni attuative rappresentano un passaggio molto importante, perché lo Stato delega funzioni alla nostra Regione – ha dichiarato il consigliere Laurent Viérin (UV) -. Nel 2007 ci sono state trasferite le competenze in materia di alta formazione musicale e oggi questo percorso si aggiorna con l’approvazione delle modifiche legislative, che migliorano la situazione sia nella denominazione sia nelle norme sul personale docente. È un intervento che, nei principi, risponde alla volontà dell’Assemblea di esercitare pienamente le proprie competenze e ci ricorda che l’Autonomia è un valore da coltivare e difendere ogni giorno".

 

Per il Capogruppo di Forza Italia, Pierluigi Marquis, "questa approvazione è il risultato di un lavoro positivo di aggiornamento delle nostre prerogative. Vogliamo sottolineare l’importanza di questa finalizzazione per la Valle d'Aosta e per le sue istituzioni: è fondamentale riconoscere il lavoro fatto dalla Commissione paritetica, il valore di questo voto e le opportunità che ne conseguono per la nostra regione".

 

L’atto sarà ora inviato al ministro per gli Affari regionali per proseguire l’iter, che si concluderà con l’approvazione del decreto legislativo da parte del Consiglio dei ministri.

red.laprimalinea.it

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