Cronaca - 23 febbraio 2026, 14:06

Procura di Aosta, i finanzieri in congedo fanno volontariato negli uffici giudiziari

Tre ex appartenenti alle Fiamme gialle affiancheranno il personale amministrativo. Il procuratore Ceccanti, 'aiuto concreto contro la carenza di organico'

Foto di gruppo per i sottoscrittori dell'accordo e per i volontari

Foto di gruppo per i sottoscrittori dell'accordo e per i volontari

Un aiuto concreto per far fronte alla cronica carenza di personale amministrativo e contribuire a garantire tempi più rapidi per la giustizia. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi, 23 febbraio, tra la Procura della Repubblica di Aosta e la sezione locale dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia-Anfi.

L’accordo è stato sottoscritto dal procuratore della Repubblica di Aosta, Luca Ceccanti e dal presidente dell’Anfi di Aosta, maresciallo aiutante in congedo Vincenzo D’Angelo, alla presenza del comandante territoriale della Guardia di finanza, colonnello Nicola Bia, che ha seguito e coordinato l’intero progetto, facilitando i rapporti tra le istituzioni coinvolte.

In base all’intesa, tre finanzieri in congedo svolgeranno attività di volontariato all’interno degli uffici giudiziari, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in oltre quarant’anni di servizio nel Corpo. Si tratta di un impegno spontaneo e gratuito, finalizzato esclusivamente a scopi di solidarietà e a supporto dell’attività amministrativa della Procura.

L’attività sarà svolta seguendo le direttive del procuratore e dei sostituti delegati e rappresenta, da un lato, un’opportunità per i militari in congedo di continuare a offrire il proprio contributo alla collettività, dall’altro una risorsa per l’ufficio giudiziario che potrà contare su personale qualificato e di comprovata affidabilità istituzionale.

Il procuratore Ceccanti ha sottolineato come la collaborazione con l’Anfi consenta di attenuare i disagi legati alla grave carenza di organico, facendo ricorso a figure di grande esperienza. Un’iniziativa che contribuisce alla tutela di diritti fondamentali come il giusto processo e la sua ragionevole durata.

Soddisfazione è stata espressa anche dal comandante territoriale della Guardia di finanza, che ha ringraziato l’associazione per la disponibilità e ha rimarcato come il progetto rafforzi ulteriormente la collaborazione già consolidata tra l’Autorità giudiziaria e le Fiamme gialle di Aosta.

 

L’iniziativa si inserisce in un contesto segnato da difficoltà strutturali negli organici amministrativi della giustizia e rappresenta una soluzione operativa immediata per migliorare l’efficienza degli uffici e ridurre i tempi delle procedure.

 

pa.ga.

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