Economia - 18 febbraio 2026, 14:08

Traforo del Monte Bianco, per il 2026 nessuna chiusura prolungata

In primavera e inizio estate gli stop notturni per la manutenzione

Traforo del Monte Bianco, per il 2026 nessuna chiusura prolungata

Nessuna chiusura prolungata del Traforo del Monte Bianco nel 2026. La conferma arriva dal direttore del Geie, il raggruppamento italo-francese che gestisce l’infrastruttura, Riccardo Rigacci, intervenuto a Palazzo regionale in un incontro dedicato al bilancio dei lavori effettuati dopo lo stop dello scorso autunno per il risanamento della volta della galleria.

Gli interventi hanno interessato il tratto in prossimità del confine con la Francia, nella zona del cosiddetto “garage 26”, con il completamento della porzione più critica e di ulteriori 150 metri verso l’Italia, per un totale di circa 250 metri. Terminata la fase di demolizione, è stato realizzato il nuovo piano di posa per l’impermeabilizzazione con getti in calcestruzzo e la posa del rivestimento definitivo, progettato per una durata di cento anni.

Tra le criticità principali affrontate durante il cantiere la presenza d’acqua, pari a circa 300 litri al secondo, definita come un vero e proprio “fiume sotterraneo”. Questo ha reso necessario smontare i sistemi di captazione realizzati all’epoca della costruzione del tunnel e realizzarne di nuovi.

Complessivamente sono state utilizzate 120 tonnellate di acciaio e 750 metri cubi di cemento, con un impegno di circa 150.000 ore di lavoro e una media di 150 addetti al giorno. Il costo dell’intervento ammonta a 21 milioni di euro.

Per il futuro si guarda già al 2027: sul tavolo della Commissione intergovernativa ci sono diversi scenari, ma l’ipotesi attuale prevede una nuova fase di lavori della durata di 15 settimane in autunno, programma che dovrà essere confermato. Altre 15 settimane di interventi sono già previste anche per il 2028.

Se non ci saranno quindi stop prolungati nel 2026, sono invece in calendario una serie di chiusure notturne nella primavera e all’inizio dell’estate per consentire le attività di manutenzione ordinaria della galleria, che si aggiungono alla consueta chiusura autunnale tra settembre e dicembre.

Il traforo non sarà transitabile dalle 19 del 9 marzo alle 6 del 10 marzo e dalle 23.30 del 19 marzo alle 4 del 20 marzo. Sono poi previste chiusure dalle 22 alle 6 nelle notti del 13, 14, 15 e 16 aprile; del 18, 19, 20 e 21 maggio; dell’8, 9, 10 e 11 giugno; del 25 e 29 giugno; del 30 giugno e del 1° e 2 luglio.

Circolazione a senso unico alternato, dalle 22.30 alle 6, nelle notti del 10 e 11 marzo e del 24 giugno.

Un calendario che consentirà di proseguire con la manutenzione dell’infrastruttura senza le lunghe interruzioni che avevano caratterizzato l’autunno scorso, garantendo al tempo stesso la continuità dei collegamenti tra Italia e Francia lungo uno degli assi strategici per i traffici alpini.

red.laprimalinea.it

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