La partecipazione al convegno sul ruolo delle finanziarie regionali di giovedì 26 febbraio, al Grand Hotel Billia di Saint-Vincent, dei presidenti di Funivie Monte Bianco e Cervino Spa, Federica Bieller e Federico Maquignaz, non è un dettaglio di rappresentanza, ma un segnale politico ed economico preciso: per la Valle d’Aosta i grandi interventi nel comparto funiviario restano tra gli assi portanti delle politiche di sviluppo.
L’appuntamento, dedicato al ruolo delle finanziarie regionali nel sostegno agli investimenti, nasce con un respiro nazionale, ma il parterre dei relatori scelto per la sessione sugli interventi strategici fotografa con chiarezza le priorità valdostane. Accanto alle esperienze dell’innovazione e della finanza per l’impresa, trovano spazio infatti le due principali realtà impiantistiche regionali, protagoniste dei programmi di ammodernamento e di collegamento dei comprensori sciistici.
Una presenza che va letta in chiave di indirizzo: i grandi progetti funiviari, sostenuti da operazioni finanziarie di dimensione rilevante, continuano a essere considerati infrastrutture decisive per la competitività turistica della regione e per la tenuta del sistema economico legato alla montagna.
Non si tratta soltanto di impianti a fune, ma di interventi che coinvolgono mobilità, attrattività internazionale, destagionalizzazione e indotto occupazionale. In questo senso il ruolo di Finaosta come leva finanziaria pubblica diventa centrale: è attraverso strumenti di questo tipo che la Regione può accompagnare operazioni che richiedono capitali consistenti e tempi di ritorno lunghi, difficilmente sostenibili dal solo mercato.
La scelta di affidare a Bieller e Maquignaz il compito di portare iniziative e risultati concreti nella sessione dedicata agli investimenti strategici indica quindi che il comparto funiviario non è percepito come un settore tra gli altri, ma come una delle principali piattaforme di sviluppo territoriale.
In filigrana emerge una linea politica chiara: la competitività della Valle d’Aosta passa ancora attraverso grandi infrastrutture turistiche e attraverso una finanza pubblica capace di sostenerle con interventi importanti, considerati non una spesa ma un investimento sul futuro del sistema regionale.
Il convegno Anfir diventa così non solo un momento di confronto tecnico sul ruolo delle finanziarie regionali, ma anche la vetrina di una strategia: utilizzare strumenti finanziari pubblici per accompagnare progetti di dimensione rilevante, ritenuti determinanti per la crescita e il posizionamento della Valle d’Aosta nello scenario alpino.
Il programma degli interventi
I lavori si apriranno alle 15 nella Sala Cervino con l’intervento del presidente di Anfir, Michele Vietti. Subito dopo spazio ai saluti istituzionali del presidente della Regione e dell’assessore allo Sviluppo economico, Trasporti e Mobilità sostenibile, che inquadreranno l’iniziativa all’interno delle politiche regionali per la crescita del territorio.
Alle 15,30 il convegno entrerà nel vivo con la sessione dedicata a “Finaosta per il territorio”, nella quale interverranno il presidente della finanziaria regionale, Marco Linty e il direttore generale Mattia Michele Sisto, chiamati a illustrare strumenti e linee di azione dell’ente.
La seconda parte dell’incontro sarà invece incentrata sul ruolo delle finanziarie regionali nel sostegno agli investimenti strategici. A portare esperienze e casi concreti saranno Giampaolo Masciadri di Prometeia, Elisabetta Borello e Fabio Bianco per Bio4Dreams, insieme ai vertici delle principali società funiviarie valdostane, Federica Bieller per Funivie Monte Bianco e Federico Maquignaz per Cervino.




