Sarà inaugurata mercoledì 26 febbraio alle ore 18, negli spazi della Project Room del Grand Hôtel Billia a Saint-Vincent, la mostra personale di Sergi Barnils dal titolo 'Architetture dello spirito'. L’esposizione, promossa dal Casino de la Vallée e dal Billia in collaborazione con la Galleria Marcorossi artecontemporanea, resterà aperta al pubblico fino al 30 agosto 2026, con orario quotidiano dalle 9 alle 20,30.
La mostra segna l’avvio del nuovo ciclo 'Billia | Ospita l’arte', un progetto pensato per rafforzare il dialogo tra accoglienza e creatività contemporanea e per trasformare il prestigioso albergo di Saint-Vincent in uno spazio in cui l’esperienza artistica si intreccia naturalmente con quella dell’ospitalità.
Il Grand Hôtel Billia, gioiello Liberty e simbolo dell’eleganza alpina, offre un contesto architettonico di grande suggestione per accogliere le opere dell’artista catalano. Lo scalone monumentale, la hall e gli ambienti carichi di memoria storica diventano parte integrante del percorso espositivo, amplificando la forza espressiva della pittura di Barnils. In questo scenario, luce, verticalità e storia dialogano con le superfici incise, con i colori e con il gesto pittorico, creando una relazione stretta tra spazio e opera.
All’interno di questo luogo fortemente identitario, la pittura di Barnils si presenta nella sua dimensione più dinamica e istintiva, attraversata da un’energia cromatica intensa e da una materia stratificata che genera tensioni visive e suggestioni sensoriali. Il suo linguaggio, fisico ed emotivo, invita lo spettatore a un’immersione totale, in cui colore e superficie diventano strumenti di relazione con l’architettura circostante. Tra la solidità della storia e la vitalità del contemporaneo, tra l’eleganza Liberty del Billia e la ricerca spirituale dell’artista, la Project Room si trasforma così in un luogo di incontro privilegiato tra arte, architettura e percezione.
La mostra presenta una selezione di lavori recenti realizzati con la tecnica dell’encausto, in cui pigmenti e cera vengono fusi e lavorati a caldo. In queste superfici dense e vibranti, il segno inciso diventa linguaggio e architettura della visione: un reticolo di forme e colori che richiama antiche scritture, mappe urbane e città interiori. La cera, con la sua trasparenza opaca, custodisce le tracce del gesto e ne amplifica il valore quasi rituale, trasformando ogni opera in una soglia tra visibile e invisibile.
Barnils raccoglie l’eredità di maestri come Klee e Tàpies, ma la rielabora in una poetica personale in cui il colore assume una valenza spirituale e il segno diventa una sorta di preghiera laica, strumento di conoscenza e costruzione di senso. Le sue composizioni appaiono come frammenti di un linguaggio universale, dove arte e fede, geometria e intuizione cercano un equilibrio fragile e luminoso.
Sergi Barnils, nato a Bata nel 1954 e formatosi a Barcellona alla Facoltà di Belle Arti, espone dagli anni Novanta in Spagna, Italia, Germania, Austria e Belgio. La sua opera è riconosciuta per il rigore costruttivo e l’intensità spirituale. Nel 2011 la Fondazione Caixa Terrassa di Barcellona gli ha dedicato una importante personale; nel 2017 le sue opere sono state presentate all’Espai Volart della Fundació Vila Casas di Barcellona e a Palazzo Anguissola Cimafava di Piacenza, oltre alla partecipazione a rassegne alla Fondazione Stelline di Milano e al CAMeC di La Spezia. Oggi vive a Barcellona e lavora nel suo studio di Sant Cugat.
All’inaugurazione saranno presenti l’artista e i curatori. Per partecipare gratuitamente all’inaugurazione clicccare https://boa26-sergi-barnils.eventbrite.it . Per ogni informazione consultare il sito https://www.billia.it/eventi/ e seguire i nostri canali social Facebook e Instagram @grandhotelbillia @casinodelavallee @billiaeventi.
La Project Room del Billia ospiterà ogni semestre un artista diverso, con l’obiettivo di rendere questo spazio un luogo vivo, aperto e in costante relazione con il pubblico, gli ospiti dell’hotel e tutti gli appassionati di arte contemporanea.




