Il futuro delle scuole medie di Valtournenche torna al centro dell’agenda istituzionale. L’Amministrazione comunale guidata da Elisa Cicco, in accordo con la Regione, ha fatto il punto sull’iter per la demolizione e ricostruzione dell’edificio in frazione Cretaz, intervento considerato strategico per l’intera vallata e atteso da anni da famiglie, studenti e personale scolastico. L’obiettivo è dotare il territorio di una struttura moderna, sicura e adeguata alle esigenze didattiche, superando l’attuale sistemazione provvisoria che ospita da tempo l’attività delle secondarie di primo grado.
Nel 2022 il Comune aveva ottenuto l’ammissione a finanziamento nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza-Pnrr, Missione 4 dedicata all’edilizia scolastica. L’istanza era stata accolta e, come evidenziato nella nota istituzionale, l’amministrazione ha rispettato le scadenze previste dal bando, fatta eccezione per l’ultimo adempimento del 2024, che ha comportato la mancata conferma del contributo. Durante tutto l’iter, pur nel quadro di competenze dirette tra Comune e Ministero, gli uffici regionali hanno garantito supporto tecnico e istituzionale nei rapporti con le strutture ministeriali.
Per tutelare l’interesse pubblico e non rallentare l’opera, il Comune ha comunque proseguito la programmazione in modo autonomo, portando avanti la definizione del progetto anche senza la certezza dei fondi Pnrr, così da non perdere tempo su un servizio di valenza sovracomunale. Sul fronte delle risorse, un primo risultato è arrivato con il bando regionale dedicato esclusivamente alla manutenzione degli edifici scolastici: sono stati ottenuti 191.435 euro per interventi alla scuola primaria e dell’infanzia di Breuil-Cervinia.
Nel giugno 2025, in occasione della rilevazione regionale dei fabbisogni di edilizia scolastica, l’amministrazione ha formalmente segnalato la necessità di procedere con demolizione e ricostruzione della scuola media, per un investimento stimato in circa cinque milioni di euro. Con l’insediamento della nuova Giunta regionale si sono intensificati i momenti di confronto per individuare strumenti strutturati di programmazione e finanziamento, attraverso un coordinamento tra Regione, Sovrintendenza agli studi ed enti locali, e l’intervento di Valtournenche è stato riconosciuto tra quelli prioritari.
Parallelamente, il Comune ha avviato verifiche preliminari per accedere ad altre fonti di finanziamento, così da garantire l’avvio dell’opera in tempi compatibili con le esigenze della comunità scolastica. Tra le ipotesi c’è anche il ricorso a un mutuo, con la possibilità di destinare eventuali contributi regionali futuri alla riduzione dell’onere economico.
Comune e Regione confermano infine la volontà di proseguire in stretta collaborazione istituzionale per individuare la soluzione più efficace e sostenibile, con l’obiettivo di dotare la vallata di una struttura scolastica moderna, funzionale e adeguata agli standard di sicurezza, rafforzando un presidio educativo considerato fondamentale per tutto il territorio.




