Nel Giorno del Ricordo, celebrato oggi, martedì 10 febbraio, il Consiglio Valle ha scelto di affidare alla voce di un giovane studioso il racconto di una delle pagine più dolorose del Novecento italiano: quella delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra.
Per l’occasione è stato realizzato un video che ripercorre la vicenda degli esuli arrivati anche in Valle d’Aosta, attraverso il lavoro di ricerca di Lorenzo Rocchi, laureato all’Università della Valle d’Aosta, che ha dedicato la sua tesi proprio a questa storia.
Basato sulle testimonianze dirette degli esuli e dei loro discendenti, il video offre uno sguardo umano e locale su una vicenda complessa, mettendo in luce il ruolo della Valle d’Aosta come terra di accoglienza e di nuovi inizi. "C’è chi è fuggito in autobus, chi in nave e chi in treno. Da Zara, da Umago, da Fiume e dalla Slovenia. Alcuni di loro sono arrivati anche in Valle d’Aosta – racconta Rocchi –. Con la mia tesi volevo anche capire cosa significasse ricominciare da zero, lontano da casa".
In Valle d’Aosta, a differenza di altre zone d’Italia, non furono allestiti campi profughi: molti esuli trovarono lavoro, una casa e una comunità, iniziando una nuova vita nelle casermette di Saint-Martin-de-Corléans, ad Aosta, e poi nelle case popolari. Un’integrazione non priva di difficoltà, segnata spesso dal silenzio. "Hanno preferito non raccontare la loro storia – spiega ancora Rocchi – per dimenticare, per non soffrire, per non essere giudicati. Eppure dai loro rari racconti emerge nostalgia per il mare, la casa, la lingua, ma anche riconoscenza per l’accoglienza ricevuta e la possibilità di voltare pagina".
Con questa iniziativa, il Consiglio Valle intende ricordare l’esodo giuliano-dalmata non solo come un capitolo della storia italiana, ma anche come parte della storia della comunità valdostana. "Dare spazio alle testimonianze e sostenere la ricerca delle giovani generazioni – sottolinea il Presidente dell’Assemblea regionale – aiuta a costruire una memoria condivisa, fondata sull’ascolto e sulla consapevolezza". Da qui anche il ringraziamento alla sezione valdostana dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e alla presidente Elettra Crocetti per la collaborazione alla realizzazione del progetto.
Il video è disponibile sui canali istituzionali del Consiglio regionale, tra cui YouTube, Instagram e Facebook:
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