Sport - 01 febbraio 2026, 18:15

CdM sci, Alliod da sogno a Crans Montana

E' quinto in Coppa del Mondo, miglior risultato in carriera

Benjamin Alliod in azione

Alla vigilia delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, Benjamin Alliod estrae davvero dal cilindro la gara della vita. Oggi domenica 1 febbraio, nell’ultima discesa libera di Coppa del Mondo prima dei Giochi, sulla pista svizzera di Crans Montana, l’alpino di Fénis conquista uno splendido quinto posto: il miglior risultato della sua carriera, arrivato appena nove giorni dopo aver festeggiato il 26° compleanno.

Una prestazione che vale doppio, perché matura in un contesto di altissimo livello e in una giornata da incorniciare per tutta la squadra azzurra: quattro italiani nelle prime nove posizioni e Guglielmo Bosca comunque nella top 20. Segnali forti, fortissimi, in vista dell’appuntamento olimpico.

La gara è stata vinta dallo svizzero Franjo Von Allmen in 1’55”0, davanti a Dominik Paris, tornato sul podio con il secondo posto in 1’55”65. Terzo lo statunitense Ryan Cochran-Siegle (1’55”70), seguito da un altro elvetico, Marco Odermatt, quarto in 1’55”79. A soli sette centesimi dal fuoriclasse svizzero, ecco Alliod, quinto in 1’55”86, a firmare una prestazione maiuscola. Settimo posto per Mattia Casse, nono per Florian Schieder, ventesimo Guglielmo Bosca (1’56”61).

Per il valdostano delle Fiamme Oro e del Cse si tratta di un salto di qualità netto, che conferma i progressi mostrati negli ultimi mesi e lo proietta tra i protagonisti credibili della velocità azzurra.

"Sono sorpreso perché non me l’aspettavo – ha ammesso Alliod dal sito della Fisi – poi sono arrivato e ho visto che ero quinto e sono esploso di gioia. So fare i tratti di scorrimento e so fare le curve e oggi sono riuscito a mettere insieme una gran gara. Ho ricevuto i complimenti dai compagni di squadra, siamo molto uniti. Oggi partivo dentro i trenta e così ho consolidato la posizione e cambia molto quando si è in gara".

Parole che raccontano non solo l’emozione del risultato, ma anche la consapevolezza di un atleta in crescita. A meno di un anno da Milano-Cortina, per Alliod e per l’Italia della velocità questo quinto posto profuma di promessa mantenuta a metà — e di obiettivi che ora sembrano un po’ più vicini.

 

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