Ricordati che - 30 gennaio 2026, 06:58

ricordati di ricordare...le scadenze di febbraio

ricordati di ricordare...le scadenze di febbraio

l mese di febbraio concentra come di consueto numerosi adempimenti fiscali che interessano contribuenti, imprese e professionisti.

Il primo appuntamento cade il 2 febbraio, termine entro il quale devono essere effettuati tutti gli adempimenti che sarebbero scaduti il 31 gennaio, slittati perché cadenti di sabato. Entro questa data è previsto, tra l’altro, il versamento delle rate delle definizioni agevolate per chi ha aderito alle sanatorie fiscali, la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nell’anno precedente e la registrazione dei contratti di locazione e affitto stipulati o rinnovati a gennaio.

La data centrale del mese è il 16 febbraio, che rappresenta uno dei principali snodi del calendario fiscale. Entro questo termine devono essere versate l’IVA mensile relativa a gennaio da parte dei contribuenti con liquidazione mensile, le ritenute Irpef operate sui redditi da lavoro dipendente, assimilati e autonomo, nonché i contributi previdenziali dovuti all’Inps. Sempre il 16 febbraio scadono anche diversi versamenti minori, come l’imposta sugli intrattenimenti, la Tobin tax e gli adempimenti legati allo split payment per i soggetti obbligati.

Un’ulteriore scadenza è fissata al 20 febbraio, data entro la quale le aziende preponenti devono provvedere al versamento dei contributi Enasarco relativi al quarto trimestre dell’anno precedente. Si tratta di un adempimento che riguarda in particolare le imprese che si avvalgono di agenti e rappresentanti di commercio.

Il 25 febbraio è invece il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat, relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel mese di gennaio, sia per quanto riguarda le cessioni che gli acquisti di beni e servizi all’interno dell’Unione europea.

Il mese si chiude con la scadenza del 28 febbraio, che interessa diversi adempimenti fiscali e contributivi. Entro questa data sono previsti, tra l’altro, il versamento dell’IVA trimestrale per i contribuenti che adottano questo regime, il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative al quarto trimestre dell’anno precedente e ulteriori rate delle definizioni agevolate per chi ha scelto il pagamento dilazionato. Poiché il 28 febbraio cade di sabato, molti di questi adempimenti slittano automaticamente al primo giorno lavorativo successivo.

 

Febbraio si conferma dunque un mese particolarmente intenso sul fronte fiscale, che richiede attenzione e programmazione per evitare ritardi e sanzioni, soprattutto per imprese e titolari di partita IVA chiamati a rispettare scadenze ravvicinate e numerose.

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Tenersi aggiornati su scadenze, bandi pubblici, agevolazioni, contributi e quant'altro. E' il principale scopo di questa rubrica, ideata per ricordare le date ultime più importanti in materia fiscale, occupazionale e sociale.  

Uno scadenzario semplice, costantemente aggiornato dalla redazione de LAPRIMALINEA.IT ad uso e consumo dei lettori, come noi sottoposti ogni giorno a una pioggia di informazioni e comunicazioni spesso superficiali, incomplete quando non apertamente inutili o fuorvianti, che rischiano di farci dimenticare quelle, poche, realmente importanti.

 

red.laprimalinea.it

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