I fondi del Pnrr per il rifacimento dell’edificio che ospitava le scuole medie di Valtournenche non arriveranno. È quanto emerso nel dibattito consiliare di giovedì 29 gennaio, in occasione di un’interpellanza presentata dal gruppo Autonomisti di Centro, che ha acceso i riflettori su un intervento ritenuto prioritario ma rimasto senza copertura finanziaria.
A sollevare la questione è stato il capogruppo di AdC, Marco Carrel (nella foto in basso durante un evento a Valtournenche) ricordando come il Comune avesse presentato richiesta di finanziamento al Piano nazionale di ripresa e resilienza per la demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico in frazione Cretaz, oggi chiuso, a fronte dello spostamento delle scuole medie nella Villa del Seminario in frazione Muranche. Da qui le domande sulle cause del mancato finanziamento, sulle eventuali alternative regionali e sulla possibilità di reperire risorse nel prossimo assestamento di bilancio.
Nel rispondere l’assessore regionale all’Istruzione, Erik Lavevaz, ha chiarito che la procedura Pnrr prevedeva un rapporto diretto tra Comune e Ministero, senza un coinvolgimento formale della Regione. "Ci è stato comunicato che si sono verificati problemi e per questo il finanziamento non è andato a buon fine", ha spiegato, confermando di fatto che la partita Pnrr è ormai chiusa. Lavevaz ha comunque assicurato che l’intenzione è quella di individuare soluzioni alternative per affrontare la situazione.
Sul fronte delle risorse regionali, l’assessore ha ricordato che ogni anno, in sede di assestamento di bilancio, la Giunta stanzia fondi per l’edilizia scolastica degli enti locali – nel 2025 pari a circa 8,1 milioni di euro – annunciando però la volontà di superare la logica degli interventi episodici. L’obiettivo dichiarato è la creazione di una “cabina di regia” tra Regione, Sovrintendenza agli studi ed enti locali, per definire priorità e coperture finanziarie già in fase di bilancio.
In questo quadro, l’intervento sulle scuole medie di Valtournenche viene definito "prioritario": si tratta di una struttura di valenza sovracomunale, chiusa da anni, con attività scolastiche ospitate in una sede provvisoria. Tuttavia, Lavevaz ha precisato che, pur avendo il Comune segnalato un fabbisogno di circa cinque milioni di euro per demolizione e ricostruzione dell’edificio di Cretaz nella rilevazione conclusa a giugno 2025, non risulta pervenuta la relativa domanda di finanziamento regionale.
Nel corso della stessa risposta è emerso che, complessivamente, sono state presentate 32 domande di finanziamento da parte dei Comuni valdostani per interventi di edilizia scolastica, tutte relative a manutenzioni straordinarie. Valtournenche ha ottenuto un contributo di 191.435 euro per i lavori sulla scuola primaria e dell’infanzia di Breuil-Cervinia, ma nulla per le scuole medie.
Nella replica, Carrel ha preso atto della definitiva perdita dei fondi Pnrr, parlando di un’ipotesi ormai "non più credibile" alla luce delle scadenze. Pur apprezzando il riconoscimento della priorità dell’intervento, il capogruppo ha sottolineato come, allo stato attuale, manchino garanzie concrete sul finanziamento. Da qui la richiesta di un confronto in Commissione e di risorse certe a bilancio: "Solo così – ha concluso – si può parlare di una vera programmazione e dare un futuro all’edificio delle ex scuole medie di Valtournenche".




