Prende avvio anche nella nostra regione il percorso verso la creazione di un sistema educativo integrato dalla nascita ai sei anni. Nella giornata di martedì 27 gennaio si è infatti riunito per la prima volta il tavolo tecnico-politico interistituzionale incaricato di coordinare la realizzazione del Sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6.
Il tavolo nasce dalla collaborazione tra gli assessorati regionali dell’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie e della Sanità, Salute e Politiche sociali, insieme al Consiglio permanente degli enti locali-Cpel e ha il compito di garantire l’attuazione del Protocollo d’intesa tra Regione e Cpel approvato nel luglio scorso. L’obiettivo è definire in modo condiviso la dislocazione territoriale e il numero dei poli per la prima infanzia, così da rendere omogeneo e accessibile su tutto il territorio valdostano il percorso educativo che comprende asili nido e scuole dell’infanzia.
Nel corso del primo incontro è stata condivisa la linea di sviluppo di un sistema integrato che superi la logica del servizio “a richiesta” per la fascia 0-3 anni, trasformandolo in una reale opportunità a disposizione di tutte le famiglie. Un passaggio che comporta una riflessione articolata non solo sugli aspetti organizzativi e territoriali, ma anche su quelli pedagogici, in particolare in relazione all’armonizzazione delle diverse professionalità coinvolte.
"Si tratta di una sfida importante, inserita nel programma di Legislatura – dichiarano gli assessori Erik Lavevaz e Carlo Marzi –. È un percorso complesso, che richiede risorse ed energie, ma che riteniamo fondamentale. Il sistema 0-6 non riguarda soltanto la definizione dei poli, bensì un nuovo approccio culturale, più consapevole e attento alla complessità pedagogica. Vogliamo costruire un servizio centrato sulle famiglie, tenendo conto delle peculiarità della Valle d’Aosta, con l’ambizione di realizzare un sistema di eccellenza".
Per la Regione partecipano al tavolo, oltre ai due assessori, la Sovraintendente agli studi, Marina Fey; il coordinatore del Dipartimento politiche sociali, Marco Ottonello; la dirigente tecnica Cristina Arfuso e la coordinatrice pedagogica del sistema dei servizi per la prima infanzia, Cecilia Rosina. Per il Cpel sono presenti il sindaco di Charvensod, Ronny Borbey; la sindaca di Verrayes, Wanda Chapellu e la referente per le politiche sociali del CELVA, Eleonora Accurso.
Il lavoro proseguirà nelle prossime settimane con un confronto con i referenti dei progetti sperimentali attivati negli anni scorsi, che hanno permesso di testare soluzioni innovative in contesti territoriali diversi, sia di fondovalle sia di vallata. Parallelamente, verrà implementata la mappatura già esistente dei servizi, integrandola con i dati sul numero dei bambini e dei nuovi nati, in vista della costruzione di proposte strutturate per l’anno scolastico 2027/2028.




