Mentre entra nel vivo il conto alla rovescia per la consegna dei lavori, prevista per luglio/agosto di quest'anno, ad Arvier prosegue senza sosta – e anzi si intensifica – l’attività divulgativa e di coinvolgimento della popolazione legata al progetto “Agile Arvier. La cultura del cambiamento”, finanziato dall’Unione europea nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU.
In questa fase cruciale, il Comune di Arvier e i partner di progetto puntano con decisione sulla partecipazione attiva della cittadinanza, considerata un tassello centrale del percorso di trasformazione del borgo. In quest’ottica si inserisce l’iniziativa promossa dalla Fondazione Giacomo Brodolini, che ha invitato ufficialmente la comunità locale a prendere parte ai Living Lab OpenGov, spazi di confronto e co-progettazione dedicati all’uso consapevole dei dati e allo sviluppo di politiche pubbliche orientate al miglioramento della qualità della vita.
Il primo appuntamento è in programma giovedì 6 febbraio, dalle 17 alle 20, nella Sala polivalente di via Saint Antoine. Durante l’incontro, cittadini, amministratori e portatori di interesse lavoreranno insieme suddivisi in tre tavoli tematici: ambiente, energia e territorio; vivere e abitare il borgo; economia, turismo e cultura. L’obiettivo è individuare i dati e le informazioni strategiche per il futuro di Arvier, trasformandoli in un vero e proprio bene comune al servizio della comunità.
Accanto ai momenti di confronto in presenza, il progetto prevede anche un questionario online rivolto ai residenti e a tutti i soggetti interessati, pensato per raccogliere percezioni, bisogni e proposte utili a orientare le prossime azioni.
Un ulteriore strumento di ascolto che conferma come, parallelamente all’avanzamento operativo degli interventi, “Agile Arvier” stia costruendo un percorso condiviso, fondato su partecipazione, trasparenza e cittadinanza digitale attivaUn segnale chiaro: mentre i cantieri si avvicinano alla fase conclusiva, il progetto continua a investire sul capitale umano e sociale del borgo, rafforzando il legame tra trasformazione fisica del territorio e cambiamento culturale.




