Cronaca - 28 gennaio 2026, 20:17

Maxi incendio tra Aymavilles e Villeneuve, chiesta a processo citazione delle assicurazioni

Udienza rinviata ad aprile; ammessi Comune, Regione e privati come parti civili

Maxi incendio tra Aymavilles e Villeneuve, chiesta a processo citazione delle assicurazioni

È stata rinviata all'1 aprile l’udienza preliminare sul maxi incendio boschivo che nel luglio 2023 devastò l’area tra Aymavilles e Villeneuve, mandando in fumo 115 ettari di territorio, distruggendo due abitazioni e danneggiandone una terza. Il rinvio è stato disposto per consentire l’inserimento nel procedimento delle compagnie assicurative, come richiesto dalle difese.

Questa mattina si è comunque svolta la prima udienza davanti al giudice Marco Tornatore, che ha ammesso la costituzione di parte civile del Comune di Aymavilles, della Regione Valle d’Aosta e di alcuni proprietari degli immobili colpiti dal rogo.

Nel corso dell’udienza è emerso che la Procura potrebbe chiedere al giudice di disporre una perizia tecnica per accertare con precisione l’origine dell’incendio e il punto esatto da cui si sarebbe sviluppato. Un passaggio ritenuto cruciale per chiarire le responsabilità.

Nei mesi scorsi il pubblico ministero aveva chiesto il rinvio a giudizio di Giorgio Pession, presidente e amministratore delegato di Deval, e di Domenico Mileto, Luigi Traverso, Valerio Zinetti e Walter Musso, in qualità di funzionari della società di distribuzione di energia elettrica. Durante le indagini preliminari, le difese degli indagati hanno depositato cinque perizie tecniche a sostegno della loro estraneità ai fatti contestati.

Per la Compagnia elicotteristica Sky Aviation, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di Alessandro Penco e Cesare Sappino, legali rappresentanti della società, di Christian Gagliardo, pilota,e di Luca Laurent, tecnico di volo. Le ipotesi di reato, a vario titolo, sono incendio boschivo colposo e inquinamento ambientale colposo; per la società si contesta anche l’inadempimento di pubbliche forniture.

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red.laprimalinea.it

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