Integrazione e solidarietà - 27 gennaio 2026, 07:52

Partita da Arvier la 18esima campagna Fidas VdA per la donazione di sangue e plasma

Dal 2007 al 2025 sono state effettuate 13.706 donazioni, di cui oltre 10 mila di sangue intero. Nel solo 2025 i donatori FIDAS sono stati 861, con 167 nuovi aspiranti fidelizzati e 81 nuovi donatori periodici effettivi

Foto di gruppo per i soci FIDAS e i relatori del convegno

Foto di gruppo per i soci FIDAS e i relatori del convegno

È partita da Arvier, sabato 24 gennaio, la 18esima Campagna regionale di promozione della cultura del dono del sangue e del plasma promossa dalla FIDAS Valle d’Aosta.

La Sala polivalente del paese ha ospitato l’incontro inaugurale dell’iniziativa intitolata 'Prenditi cura dell’altro, diventa donatore di sangue e plasma', che ha visto la partecipazione di istituzioni, operatori sanitari, associazioni e testimoni diretti del valore della donazione.

All’appuntamento, moderato dalla giornalista Paola Borgnino, sono intervenuti, tra gli altri, Francesco Maria Gentile, assessore del Comune di Arvier; Patrizia Carradore, segretaria particolare dell’assessore regionale alla Sanità, Carlo Marzi; Pierluigi Berti, direttore del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale della Usl VdA; Anna Guermani, coordinatrice regionale Donazioni e Prelievi dell’AOU Città della Salute di Torino; Claudio Latino, presidente del CSV VdA; Laurentia Delpiano, presidente dell’AIL VdA; Margherita Barberi, trapiantata e Rosario Mele, presidente regionale FIDAS.

Nel corso dell’incontro, la FIDAS valdostana ha ringraziato l’Amministrazione comunale di Arvier e ha espresso gratitudine ai donatori e alle donatrici appartenenti alle numerose realtà associative del territorio: dalla Federata “San Michele Arcangelo” all’Associazione “Silvy Parlato”, dal Gruppo FIDAS della Polizia penitenziaria ai Ferrovieri, dai Vigili del Fuoco al gruppo “Les Amis du Sang” di Saint-Pierre.

I numeri presentati testimoniano l’importanza dell’attività trasfusionale in Valle d’Aosta. Dal 2007 al 2025 sono state effettuate 13.706 donazioni, di cui oltre 10 mila di sangue intero. Nel solo 2025 i donatori FIDAS sono stati 861, con 167 nuovi aspiranti fidelizzati e 81 nuovi donatori periodici effettivi, 27 dei quali nella fascia 18-30 anni.

Un’attività che, come ha ricordato Mele, si svolge in sinergia con istituzioni, enti locali, Azienda sanitaria, università e mondo associativo.

A sottolineare il valore sanitario della donazione è stato il dottor Pierluigi Berti, che ha ricordato come "il sangue sia una risorsa insostituibile" per il funzionamento del sistema sanitario regionale. Ogni anno in Valle d’Aosta vengono raccolte circa 6.000 unità di sangue intero, una parte delle quali destinate anche ad altre regioni. "I donatori rappresentano solo il 3-4% della popolazione – ha spiegato – ed è fondamentale coinvolgere maggiormente la fascia tra i 30 e i 40 anni".

Uno sguardo è stato rivolto anche alla donazione di organi e ai trapianti, ambito sempre più connesso a quello trasfusionale. La dottoressa Anna Guermani ha ricordato che nel 2025 in Italia sono stati effettuati 4.187 trapianti, evidenziando come per un singolo trapianto di fegato possano servire fino a 20 unità di emocomponenti.

Momenti di forte intensità emotiva sono arrivati dalle testimonianze di Laurentia Delpiano, che ha raccontato il percorso di guarigione della figlia colpita da leucemia grazie alle trasfusioni e di Margherita Barberi, trapiantata di valvola aortica, salvata da una grave emorragia proprio grazie alla disponibilità di sangue.

A chiudere l’incontro, l’intervento di Claudio Latino, presidente del CSV Valle d’Aosta, che ha ringraziato la FIDAS per l’impegno costante nel mantenere viva l’attenzione sulla donazione, anche di organi. "Prendersi cura dell’altro – ha concluso Rosario Mele – non è solo uno slogan, ma un impegno quotidiano. Donare sangue è un gesto gratuito, responsabile e fondamentale per dare speranza a trapiantati, pazienti oncologici, emofiliaci e talassemici".

In Valle d’Aosta le donazioni si effettuano esclusivamente presso il Servizio di Immunoematologia dell’ospedale 'Parini' di Aosta o, in giornate dedicate, al poliambulatorio di Donnas.

L’adesione alla FIDAS Valle d’Aosta è gratuita e può essere effettuata sul sito www.fidasvda.it  o contattando il 348 8418095.

red.laprimalinea.it

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