Eventi e appuntamenti - 26 gennaio 2026, 15:57

We Want Jazz 2026: al G. H. Billia torna la rassegna, apertura con Fabrizio Bosso Quartet

Sette concerti da febbraio a ottobre, tutti a ingresso gratuito. Il 20 febbraio il concerto inaugurale con uno dei grandi nomi del jazz italiano

Fabrizio Bosso

Fabrizio Bosso

Torna per il terzo anno consecutivo We Want Jazz, la rassegna musicale promossa dal Casino de la Vallée al Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent, che accompagnerà il pubblico da febbraio a ottobre 2026 con un calendario di sette concerti jazz dal vivo, tutti a ingresso gratuito.

La nuova edizione si conferma nel segno della continuità e della crescita: una programmazione distribuita nell’arco dell’anno, con una pausa nei mesi estivi di luglio e agosto, pensata per valorizzare ogni appuntamento come evento autonomo e per consolidare una proposta culturale ormai riconoscibile e attesa da un pubblico trasversale.

Ad aprire la rassegna sarà, venerdì 20 febbraio alle ore 21, nella Sala Gran Paradiso del Grand Hôtel Billia, il Fabrizio Bosso Quartet. Trombet­tista tra i più autorevoli del panorama jazz italiano ed europeo, Bosso è noto per il suo suono inconfondibile e per una visione musicale capace di tenere insieme rigore, lirismo e apertura contemporanea. Formatosi in ambito classico e cresciuto nella scena jazz nazionale, ha costruito una carriera di rilievo internazionale, collaborando con alcuni dei più importanti musicisti del settore.

 

Il quartetto – composto da Fabrizio Bosso alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria – propone un repertorio che alterna composizioni originali e riletture personali, fondato su un interplay profondo e su una forte identità collettiva, dove improvvisazione e scrittura dialogano in modo naturale.

Il programma proseguirà con sei concerti pomeridiani alle ore 18, coinvolgendo protagonisti del jazz nazionale e internazionale. A marzo è previsto l’incontro tra il sassofonista tenore Jerry Weldon e l’Elio Coppola Trio, nel segno del soul-jazz e della tradizione dei grandi tenors. Ad aprile salirà sul palco Quattro Tempi, progetto dedicato alla rilettura jazzistica della musica colta del Novecento, da Schoenberg a Copland e Berio.

Nel mese di maggio spazio alla dimensione internazionale con Andrea Molinari Awakening, che vedrà la partecipazione del sassofonista Ben van Gelder. A giugno riflettori puntati sui linguaggi più contemporanei con il Trio Anaïs Drago “Relevé”, formazione che intreccia jazz, rock, elettronica e suggestioni coreutiche.

Particolare attenzione, come nelle edizioni precedenti, sarà riservata anche ai talenti del territorio: dopo la pausa estiva, a settembre, si esibirà il Pramotton, Cisarò, Amat Peretti Quartet, formazione nata all’interno della rassegna stessa. La chiusura, in autunno, sarà affidata al Silvia Carbotti Quartet, progetto che unisce leggerezza, ironia e cura del suono, con la voce come strumento narrativo.

Con We Want Jazz 2026, il Grand Hôtel Billia conferma il proprio ruolo di spazio culturale attivo, proponendo una rassegna capace di raccontare il jazz nelle sue molteplici forme, generazioni e linguaggi.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.

Per informazioni e prenotazioni: www.billia.it/we-want-jazz-2026 .

red.laprimalinea.it

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