La Prima Commissione consiliare 'Istituzioni e Autonomia' ha ascoltato in audizione, nella mattina di giovedì 22 gennaio, il Presidente della Giunta, Renzo Testolin, per fare il punto sul percorso di revisione dello Statuto speciale della Valle d’Aosta.
L’audizione dà attuazione all’impegno assunto dal Consiglio Valle con una risoluzione approvata all’unanimità il 26 novembre 2025, che prevedeva un aggiornamento formale sullo stato dei lavori. Nel corso dell’incontro, Testolin ha ricostruito il cammino avviato a partire dal 2023, inizialmente condiviso con le altre Regioni a Statuto speciale, e che oggi risulta superato dall’attivazione di tavoli di confronto bilaterali con il Governo.
Un passaggio che segna un cambio di metodo nel negoziato istituzionale e che punta a valorizzare le specificità valdostane nel dialogo diretto con lo Stato. In questa prospettiva, il Presidente della Regione ha invitato tutti i gruppi consiliari a contribuire con idee e proposte per alimentare il percorso di revisione statutaria e rafforzare la posizione della Valle d’Aosta nel confronto con l’Esecutivo nazionale.
Dal fronte consiliare è stato ribadito come l’adeguamento dello Statuto speciale rappresenti un obiettivo strategico e un patrimonio comune dell’intero Consiglio regionale, al di là delle appartenenze politiche.
Nel corso della stessa seduta, la Commissione ha inoltre proceduto alla nomina del consigliere Corrado Bellora (Lega VdA) quale relatore della proposta di legge, presentata dai gruppi Lega Vallée d’Aoste, La Renaissance Valdôtaine e Fratelli d’Italia, in materia di elezione del Consiglio Valle e del Presidente della Regione.




