Cronaca - 21 gennaio 2026, 14:24

Maltrattamenti in famiglia, 52enne condannato a due anni di carcere

Stabilito anche un risarcimento di ottomila euro all’ex compagna

Maltrattamenti in famiglia, 52enne condannato a due anni di carcere

Il Tribunale di Aosta ha riconosciuto la responsabilità di un uomo di 52 anni, di origine tunisina, accusato di maltrattamenti in ambito familiare, condannandolo a due anni di reclusione. Oltre alla pena detentiva, i giudici hanno disposto un risarcimento di ottomila euro in favore dell’ex compagna e il rimborso delle spese legali per quattromila euro.

La vicenda giudiziaria prende avvio nell’agosto dello scorso anno, quando la donna, 33 anni, decise di rivolgersi ai carabinieri al termine di un acceso litigio, chiedendo aiuto dopo una situazione che – secondo l’accusa – si protraeva da tempo. L’intervento dei militari portò all’arresto dell’uomo.

Nel corso del processo, la Procura ha ricostruito un contesto familiare segnato, a suo dire, da comportamenti reiterati di umiliazione, offese e vessazioni, che sarebbero avvenuti anche alla presenza della figlia minore della coppia. Una condotta che, secondo il pubblico ministero, è emersa con chiarezza durante l’istruttoria dibattimentale. Per questo motivo l’accusa aveva sollecitato una condanna più severa, pari a quattro anni e sei mesi di reclusione.

Di tutt’altro avviso la difesa, che ha contestato l’impianto accusatorio sostenendo l’assenza di prove sufficienti a dimostrare i fatti contestati.

Il collegio giudicante, pur ridimensionando la richiesta della Procura, ha ritenuto provata la responsabilità dell’imputato, pronunciando la condanna e disponendo il risarcimento a favore della parte civile.

pa.ga.

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