Attualità - 15 gennaio 2026, 17:43

Referendum sulla riforma della Giustizia: nasce in Valle il Comitato per il SÌ

E' guidato dall'avvocata Corinne Margueret, affiancata dalla collega Claudia Tomiozzo

L'avvocata aostana Corinne Margueret

L'avvocata aostana Corinne Margueret

In vista del referendum confermativo sulla riforma della Giustizia, in programma domenica 22 e lunedì 23 marzo, si è costituito ad Aosta il Comitato per il SÌ, articolazione valdostana del Comitato Cittadini per il SÌ, associazione attiva a livello nazionale.

Il referendum riguarda il testo di legge costituzionale recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”, approvato dal Parlamento e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 253 del 30 ottobre 2025. La riforma modifica diversi articoli della Costituzione (87, 102, 104, 105, 106, 107 e 110) e introduce cambiamenti strutturali nell’assetto della magistratura.

Il Comitato valdostano nasce come sezione locale dell’associazione presieduta a livello nazionale da Francesca Scopelliti, storica compagna di Enzo Tortora, figura simbolo delle battaglie per una giustizia più equa e garantista. Nel dettaglio, la riforma sottoposta a referendum prevede l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura distinti, uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri, la selezione dei loro componenti tramite sorteggio e la creazione di una Alta Corte disciplinare competente esclusivamente per i magistrati ordinari.

Alla guida del Comitato per il SÌ in Valle d’Aosta è stata nominata l’avvocata Corinne Margueret, affiancata nel ruolo di vicepresidente dalla collega Claudia Tomiozzo. La funzione di tesoriere è stata affidata all’avvocata Katia Guidi.

Completano il direttivo l’avvocato Salvatore Cavallaro, lo studente di Giurisprudenza Patrick Raso e il collaboratore amministrativo professionale Uberto Spalla.

Il Comitato annuncia che già nelle prossime settimane saranno promossi sul territorio momenti di informazione e confronto pubblico, con l’obiettivo di illustrare ai cittadini i contenuti della riforma e le ragioni del SÌ in vista dell’appuntamento referendario di marzo.

red.laprimalinea.it

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