Cronaca - 13 gennaio 2026, 07:25

Carabiniere investito a Cogne, nuovo intervento per salvare il ginocchio

Non si arresta l'onda di solidarietà; 1.120 donazioni hanno permesso di raccogliere 57.975 euro sui 60.000 necessari

La Stazione dei carabinieri di Cogne

La Stazione dei carabinieri di Cogne

Ore importanti per il 42enne appuntato dei carabinieri Antonio Graziano, rimasto gravemente ferito il 15 dicembre scorso dopo essere stato investito con l'auto dalla cittadina francese, sua coetanea, Aurelia Marini. Dopo tre settimane di arresto e terapie di stabilizzazione nel reparto di Psichiatria dell'ospedale di Aosta, la donna si trova in carcere da alcuni giormi, mentre per il militare proseguono le cure intensive al Cto di Torino.  In queste ore Graziano è stato sottoposto a un ulteriore intervento chirurgico alla gamba sinistra, la cui parte inferiore è stata amputata due settimane fa: i medici vogliono assicurare la funzionalità dell'articolazione del ginocchio ed evitare ulteriori ablazioni. 

Secondo quanto ricostruito, il militare stava prestando soccorso alla donna in difficoltà con la sua vettura in un parcheggio a Lillaz di Cogne quando è stato deliberatamente investito da Marini, successivamente risultata affetta da disturbi psichiatrici. Graziano aveva riportato lesioni gravissime al torace, al bacino e alla gamba sinistra.

Accanto all'appuntato c'è la sua famiglia, chiamata a sostenere un dolore umano profondo e le difficoltà pratiche ed economiche legate a una lunga fase di riabilitazione; ci sono poi l'Arma e tutta la comunità di Cogne -  compresa l'Amministrazione municipale - che ha avviato una raccolta fondi (https://www.gofundme.com/f/un-pensiero-per-antonio ) con l’obiettivo di offrire un aiuto concreto e immediato. Le risorse raccolte serviranno in particolare a contribuire alle spese per l’acquisto di una protesi, alle terapie domiciliari, alla fisioterapia e alla riabilitazione, oltre alle visite specialistiche e alle trasferte necessarie. E non si arresta l'onda di solidarietà: 1.120 donazioni hanno permesso di raccogliere 57.975 euro sui 60.000 necessari.

“Ogni contributo, piccolo o grande, rappresenta un gesto di solidarietà, vicinanza e sincera gratitudine verso chi ha servito e protetto la nostra comunità con dedizione, coraggio e alto senso del dovere”, si legge nel messaggio che accompagna l’iniziativa.

pa.ga.

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