Attualità - 09 gennaio 2026, 13:10

Dal Consiglio Valle all’ICE: la 'divisa social' del consigliere Aldo Domanico

Dal Consiglio Valle all’ICE: la 'divisa social' del consigliere Aldo Domanico

Tra gli esponenti di diverse forze politiche c’è chi, trasversalmente, all’indomani dei drammatici fatti di Minneapolis, ha scelto il silenzio. E c'è chi invece ha scelto...una divisa. È il caso del consigliere regionale valdostano di Fratelli d'Italia Aldo Domanico, che nelle scorse ore ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un’immagine che lo ritrae con indosso una divisa riconducibile alla Immigration and Customs Enforcement statunitense, imbracciando un fucile mitragliatore d’ordinanza – uno di quelli comunemente in dotazione ai reparti operativi dell’ICE, verosimilmente un’arma lunga di tipo militare simile alle carabine M4 in uso alle forze federali americane.

Una scelta comunicativa che colpisce per tempismo e suggestione, visto che il fotomontaggio arriva all’indomani dell’uccisione dell'attivista per i diritti civili Renéé Nicole Good da parte di un agente ICE, episodio che ha riacceso negli Stati Uniti il dibattito sull’uso della forza e sui confini dell’azione repressiva in ambito migratorio.

Nulla di illegale, per carità. Ma l’effetto è quello di un consigliere regionale che, invece di “vedersi” nei panni del legislatore valdostano, si autorappresenta come agente federale armato fino ai denti, proiettando su un contesto locale simboli e immaginari propri di tutt’altra realtà politica, sociale e istituzionale.

Domanico, eletto per la prima volta in Consiglio Valle il 28 settembre 2025 nella lista Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni, con 362 preferenze, arriva alla politica regionale dopo un percorso professionale lontano anni luce da uniformi tattiche e armi automatiche. Il padre Remo è iscritto da sempre alla sezione UV di Nus ma non ha mai fatto mistero di aver organizzato un'attenta campagna elettorale per il figlio. Diplomato in ragioneria e titolare di un master in Professione Agente Assicurativo, Aldo Domanico ha maturato esperienza nel settore assicurativo e nella gestione aziendale, dopo un periodo come croupier al Casinò de la Vallée di Saint-Vincent. È stato anche attivo nel volontariato, presiedendo la Pro Loco di Nus tra il 2009 e il 2011.

Tanto più singolare, dunque, la scelta di evocare un immaginario da enforcement americano, in una Valle d’Aosta che – almeno per ora – continua a fare i conti più con bilanci regionali, sanità e infrastrutture che con operazioni paramilitari e frontiere militarizzate.

 

pa.ga.

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