Tragico epilogo per le ricerche di uno snowboarder 34enne di origine moldava, il cui corpo senza vita è stato individuato e recuperato nella notte in un canalone sotto Plan Maison, nel comprensorio di Breuil Cervinia.
L’allarme era scattato nella giornata di ieri, quando la compagna dell’uomo, preoccupata per il mancato rientro alla chiusura degli impianti sciistici, aveva contattato la Centrale unica del soccorso-Cus. Le condizioni meteorologiche avverse hanno però impedito l’intervento dell’elicottero, rendendo necessario l’avvio delle operazioni di ricerca via terra.
Una squadra delle guide del Sav ha quindi raggiunto la zona a piedi. Dalle verifiche effettuate dal personale degli impianti e dalle guide, l'uomo risultava essere passato dagli impianti di Cretaz-La Torrette. Il corpo dello snowboarder è stato localizzato nel corso della notte in un canalone particolarmente impervio sotto l’area di Plan Maison. Impossibile l'intervento in elicottero a causa della meteo avversa (anche da lato svizzero); sono stati allertati Vigili del fuoco, 118 e militari del Sagf. Una squadra composta da tre tecnici del Soccorso alpino valdostano e alttettanti del Sagf ha proceduto via terra, con l'iniziale supporto di un gatto delle nevi messo a disposizione dalla società di gestione degli impianti per portare i soccorritori in quota, che poi si sono divisi in due squadre per cercare nell’ampia zona fuoripista.
Avvistato il corpo dello sciatore, che si trovava in una zona impervia, alla base di un salto di roccia, dopo una ulteriore verifica delle condizioni meteo è stato effettuato il recupero con elicottero. La procedura ha richiesto l’impiego del verricello e manovre di corda a terra.
Aii militari del Sagf della Guardia di Finanza sono stati affidati gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.




