Arriverà in Valle lunedì 12 gennaio e il giorno dopo la fiaccola dei Giochi invernali di Olimpiadi invernali di Milano Cortina raggiungerà il punto più alto dell’intero percorso olimpico: il Monte Rosa. L’iniziativa è delle guide alpine valdostane, che accompagneranno la fiaccola fino alla Capanna Margherita, a 4.554 metri di quota, sulla Punta Gnifetti. Successivamente, condizioni meteo permettendo, la fiaccola potrebbe essere portata anche su un’altra vetta del massiccio. Si tratterà del luogo più elevato toccato dalla fiaccola olimpica nel cammino verso le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, un’impresa che unisce sport, alpinismo e forte valore simbolico.
"Il Monte Rosa nelle giornate limpide si vede anche da Milano e da Capanna Margherita si può vedere la 'Madunina'. Così è nata l’idea di portare lassù la fiaccola - ha spiegato oggi durante la conferenza stampa di presentazione della Fiamma olimpica Gabriele Ghisafi, presidente delle guide alpine di Gressoney -. Impresa dura da compiere in inverno, ma stringendo i denti saliranno diversi tedofori".
Non è la prima volta che una vetta iconica viene coinvolta nel viaggio della fiaccola olimpica: nel 2006, in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino, il simbolo dei Giochi era stato portato sulla cima del Monte Bianco.
Saranno invece Federico Pellegrino e Arianna Follis alcuni dei protagonisti della staffetta in programma il 12 gennaio, quando la Fiamma percorrerà il tratto da Rivoli ad Aosta.
Accanto a loro Andrea Macrì, Francesca Ghirelli e il commissario tecnico della Nazionale femminile di calcio Andrea Soncin. Il viaggio della Fiamma Olimpica prevede una tappa intermedia a Châtillon alle 17,25, mentre l’arrivo ad Aosta è fissato per le 19,30 al Jardin de l’Autonomie, dove si svolgeranno le City Celebrations: un momento di festa aperto alla cittadinanza che culminerà con l’accensione del braciere olimpico.




