Il trasporto sanitario da Losanna all’Ospedale Niguarda di una giovane rimasta gravemente ferita nell’incendio a Crans-Montana diventa anche l’occasione per riaccendere il dibattito sul ruolo dell’infermiere nei contesti di emergenza-urgenza e nei trasporti sanitari ad alta complessità.
L’intervento, effettuato da un equipaggio valdostano, ha visto operare l’infermiera Martina Vitali, insieme al primario della Rianimazione dell’Ospedale Parini, Fabio Sciutti, e al medico rianimatore Nicola Di Francesco.
Un’operazione complessa, condotta in condizioni di massima criticità clinica, che secondo la presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche della Valle d’Aosta, Ordine delle Professioni Infermieristiche-OPI di Aosta, Paola Ascolese, rappresenta un esempio concreto del valore professionale degli infermieri.
All'agenzia ANSA, Ascolese ha sottolineato come l’episodio
rappresenti un esempio concreto "del ruolo fondamentale dell’infermiere nei contesti di emergenza-urgenza e nei trasporti sanitari ad alta complessità, confermando il valore, la responsabilità e l’autonomia dell’infermiere".
Nel suo intervento, la presidente dell’OPI richiama anche il contesto nazionale e interregionale: "In molte realtà regionali e nazionali – ha aggiunto – l’infermiere è parte integrante dell’equipaggio di elisoccorso, contribuendo in modo significativo alla gestione del paziente critico e alla continuità delle cure durante il trasporto", evidenziando come in Valle d’Aosta questa figura non sia attualmente prevista in modo strutturale. Da qui l’invito ad aprire un confronto istituzionale.
Secondo Ascolese, riporta l'Ansa, è "opportuno avviare un dialogo sul possibile sviluppo di modelli organizzativi che valorizzino pienamente le competenze infermieristiche, nell’ottica di un rafforzamento complessivo del sistema di emergenza-urgenza e della sicurezza dei cittadini".
Un tema che, partendo da un intervento sanitario d’eccellenza, chiama in causa l’organizzazione dei servizi e il riconoscimento professionale in un settore strategico come quello dell’emergenza, dove competenze, rapidità decisionale e lavoro di squadra possono fare la differenza tra la vita e la morte.




