La Valle d’Aosta ha scelto le sue migliori Fontine DOP di alpeggio. L’assessorato regionale dell’Agricoltura e Risorse naturali ha comunicato oggi i vincitori dei cinque Modon d’Or 2025, selezionati al termine dell’ultima sessione di assaggio della giuria di eccellenza. È il riconoscimento più prestigioso dedicato al simbolo caseario della regione.
I cinque Modon d’Or 2025, elencati in ordine alfabetico, sono stati assegnati a:
- Brunet Lavy ss agricola – Alpeggio Morgnoz (Sarre) – fascera n. 186 – stagionatore: Cooperativa Produttori Latte e Fontina
- Dalbard Fabio – Alpeggio Chamolé (Charvensod) – fascera n. 116 – stagionatore: Brédy Ugo
- Frères Béthaz ss agricola – Alpeggio Alpe Vieille (Valgrisenche) – fascera n. 124 – stagionatore: Cooperativa Produttori Latte e Fontina
- La Comba società semplice agricola – Alpeggio Boregne (Arvier) – fascera n. 364 – stagionatore: Cooperativa Produttori Latte e Fontina
- PO-MA di Pomat Claudio & C. ss – Alpeggio Pointier (Etroubles) – fascera n. 210 – stagionatore: Cooperativa Produttori Latte e Fontina
L’assaggio finale al Castello Gamba
La giuria di eccellenza si è riunita lo scorso 28 novembre al Castello Gamba di Châtillon, dopo le valutazioni della giuria tecnica e di quella del territorio. A presiedere i lavori è stata la giornalista Giovanna Ruo Berchera.
Ne hanno fatto parte, tra gli altri, i presidenti degli enti regionali coinvolti nell’iniziativa, rappresentanti dell’Institut Agricole Régional, di Arev, di Anaborava, dei consorzi del Bra DOP e del Raschera DOP, oltre a giornalisti, food blogger, ristoratori, chef e membri dell’ONAF e della Fiera internazionale del Tartufo bianco d’Alba.
'La Fontina è identità, qualità e futuro della nostra montagna'
Nel commentare i risultati, l’assessore regionale all’Agricoltura, Speranza Girod (foto sopra), ha sottolineato il valore culturale e sociale della Fontina d’alpeggio: “Il Modon d’Or non è un semplice appuntamento: è una dichiarazione di ciò che siamo e di ciò che vogliamo continuare a essere. La Fontina DOP è un patrimonio della Valle d’Aosta e il risultato del lavoro di chi preserva la montagna ogni giorno.” Girod ha ricordato il ruolo degli agricoltori come “custodi del territorio” e l’impegno della Regione per valorizzare la Fontina oltre i confini valdostani. “Questa manifestazione dimostra che quando la Valle d’Aosta fa squadra, i risultati arrivano”, ha concluso l’assessore.
'Qualità sempre più alta: ogni anno la sfida è scegliere'
La presidente della giuria, Giovanna Ruo Berchera, ha espresso grande soddisfazione per il livello delle Fontine finaliste: “Le dieci Fontine in finale sono sempre eccellenti. Negli anni la qualità è cresciuta ancora e anche questa edizione ha mostrato caratteristiche sensoriali molto diverse, frutto dell’alimentazione delle vacche e delle condizioni climatiche degli alpeggi.” Ruo Berchera ha evidenziato come la siccità estiva abbia influito in modo diverso sui pascoli, contribuendo alle differenze tra le forme in gara. “È il bello di un prodotto naturale, non standardizzato. La Fontina d’Alpeggio DOP ha acquisito un giusto valore commerciale anche grazie al Modon d’Or, riconoscimento del duro lavoro degli allevatori.”
La premiazione ad Aosta e la vendita delle forme vincitrici
La premiazione si è svolta oggi, sabato 29 novembre, all’Hostellerie du Cheval Blanc di Aosta, alla presenza dell’assessore Girod e dei presidenti degli enti partner: Mauro Trèves (Cooperativa Produttori Latte e Fontina), Andrea Barmaz (Consorzio Tutela DOP Fontina) e Roberto Sapia (Chambre valdôtaine).
Ai cinque vincitori sarà riconosciuto un incentivo di 1.500 euro.
Dai primi giorni di dicembre, le Fontine selezionate del Modon d’Or 2025 saranno disponibili per l’acquisto e la degustazione in diversi esercizi, hotel e ristoranti della regione, oltre che su alcuni siti di e-commerce. L’elenco completo è consultabile sul sito regionale ed è anche scaricabile in formato PDF qui in basso.




