Integrazione e solidarietà - 26 agosto 2022, 07:37

Anche in Valle è attivo Community Pro di Cittadinanzattiva VdA

Maria Grazia Vacchina, 'obiettivo ridurre disparità e rischi e migliorare protezione efficace e partecipazione effettiva dell’intera comunità'

Un momento dell'incontro di presentazione dell'iniziativa

Un momento dell'incontro di presentazione dell'iniziativa

Una merenda sinoira partecipata da oltre quaranta ha concluso, al ristorante 'Intrecci' in via Binel ad Aosta la presentazione di Community pro, Progetto nazionale di Cittadinanzattiva (realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il 2020 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo settore) finalizzato alla formazione di 'attivatori civici', con il compito di lavorare a stretto contatto con le comunità locali per favorire partecipazione, solidarietà e resilienza necessarie per affrontare le sfide del presente e del futuro.

Obiettivo dell'iniziativa, spiega Maria Grazia Vacchina, presidente di Cittadinanzattiva VdA-CAV, "è il cosiddetto empowerment dei cittadini, cioè la piena consapevolezza delle proprie potenzialità in tema di diritti/doveri, con conseguente capacità di influenzare e attivare ogni opportuno cambiamento finalizzato a ridurre disparità e rischi e a migliorare protezione efficace e partecipazione effettiva dell’intera comunità".

Maria Grazia Vacchina è soddisfatta della presentazione di Community: "Oltre tre ore di intensa partecipazione da parte di quaranta persone, soprattutto giovani e persino adolescenti, con significative presenze valligiane di associazioni territoriali similari ed esemplari, davvero un risultato sorprendente e consolante al di là  di ogni aspettativa".

Cittadinanzattiva, organizzazione fondata nel 1978, da sempre promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza, con riferimento specifico a:

 - Salute, con il Tribunale per i diritti del malato e il Coordinamento nazionale delle Associazioni dei Malati Cronici

 - Politiche dei consumatori e servizi di pubblica utilità, con i Procuratori dei cittadini

 - Giustizia, con Giustizia per i diritti

 -  Scuola, con la Scuola di cittadinanza attiva

 - Cittadinanza europea, con Active Citizenship Network

 - Valutazione della qualità dei servizi da parte dei cittadini, con l’Agenzia di valutazione civica

 - Riforma delle istituzioni, trasparenza delle amministrazioni, lotta alla corruzione e agli sprechi, salute e ambiente, vivibilità e decoro urbano, cittadinanza d’impresa.

Gli attivatori civici hanno beneficiato di interventi formativi sistematici e qualificati e sono presenti su tutto il territorio nazionale (tre ad oggi per la Valle d’Aosta), sono promotori di percorsi partecipativi, finalizzati al rafforzamento della capacità comunitaria di tutela dei diritti e dei beni comuni per rendere effettiva quella partecipazione e quella sussidiarietà, costituzionalmente garantite, che sono alla base della pratica della democrazia nel quotidiano, per tutti e per ciascuno, senza scarti né esclusioni dannosi per tutti.

 

red.laparimalinea.it

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