Attualità - 03 agosto 2022, 07:51

Cittadinanzattiva VdA, 'sia rispettata l'autonomia concorsuale ed elettiva'

'Aspettiamo dai politici i programmi, ma ricordiamo ai cittadini che il loro potere e dovere non è solo nel voto consapevole'

Maria Grazia Vacchina

Maria Grazia Vacchina

"Smarrimento". Questo il sentimento registrato fra i cittadini valdostani da Cittadinanzattiva VdA e del quale l'organizzazione di impegno sociale intende farsi portavoce, "provocato da recenti notizie di cronaca locale -  spiega Mariagrazia Vacchina, presidente di Cittadinanzattiva VdA - attinenti anche interventi della magistratura e relative sentenze, che hanno messo in evidenza l’eccessiva impropria ingerenza della politica valdostana in diversi ambiti istituzionali, amministrativi, professionali e di garanzia che dovrebbero svolgere opera di servizio pubblico e di tutela dei diritti dei cittadini e assicurare il primato della competenza e dell’indipendenza sia tramite procedure concorsuali sia tramite elezioni consiliari, con particolare riferimento a settori specifici e sensibili quali responsabilità apicali sanitarie e comunali, difesa civica, tutela di categorie deboli e situazioni svantaggiate".

Per  Cittadinanzattiva l'impegno verso tale indipendenza "è un segnale forte se non inatteso, che è motivo di speranza".

Vacchina ribadisce con forza che "in questo momento di crisi socio-economica e politica (che costituisce anche un’opportunità unica di valutazioni, ripensamenti e scelte responsabili a tutti i livelli, costituzionalmente indirizzate ed eticamente ispirate a garanzia anche e soprattutto del futuro dei giovani e delle categorie fragili) potere e impegno politico dovrebbero essere al servizio del bene comune e non degli interessi di parte con le conseguenti mortificanti logiche clientelari che i piccoli spazi favoriscono", e chiede "ai Partiti valdostani e alle persone in essi impegnate nella legittima doverosa diversità di lavorare sia per un generoso impegno politico di competenza sia per un assoluto rispetto dell’autonomia concorsuale ed elettiva che non deve degenerare nella pratica di nomine concordate e spartite, un male tutto italiano nel panorama europeo".

E conclude: "Aspettiamo dai politici i programmi, ma ricordiamo ai cittadini che il loro potere e dovere non è solo nel voto consapevole: se finalmente in Valle ci saranno molti cittadini attivi, la politica potrà e dovrà cambiare in meglio, tanto più nella nostra petite patrie!".

pa.ga.

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