Sport | 27 luglio 2026, 20:44

Champdepraz ricorda tre protagonisti del palet al Memorial dedicato a Bovard, Monet e 'Bagat' Danna

I primi classificati al torneo; Thomas Marchesi, Giuseppe Chiabotto e Alex Ducly

I primi classificati al torneo; Thomas Marchesi, Giuseppe Chiabotto e Alex Ducly

Una giornata di sport, amicizia e memoria ha caratterizzato il tradizionale Memorial di palet andato in scena sabato 25 luglio a Champdepraz, appuntamento organizzato dagli Amici dei Palet di Champdepraz e tra i più attesi del calendario dedicato agli sport tradizionali valdostani.

L'edizione 2026 è stata dedicata a tre figure che hanno lasciato un segno profondo nel mondo del palet: Nadio Bovard, Bruno Monet e Amato Danna, conosciuto da tutti con il soprannome di "Bagat". Un tributo sentito a tre appassionati che, con il loro entusiasmo e il costante impegno, hanno contribuito a tramandare e valorizzare una disciplina che rappresenta uno dei simboli più autentici della tradizione popolare valdostana.

Sul campo si sono sfidate numerose terne delle categorie A, B, C e inferiori, dando vita a incontri combattuti ma sempre all'insegna della correttezza sportiva e del rispetto reciproco. Al termine della competizione a conquistare il Memorial è stata la formazione composta da Thomas Marchesi, Giuseppe Chiabotto e Alex Ducly, che nella finalissima ha avuto la meglio sulla terna formata da Vittorio Herin, Ivo Chapellu e Daniele Chapellu (foto sopra)

A completare la classifica, sul terzo gradino del podio (foto sotto) si sono piazzati Alessio Silvani, Robert Villaz ed Ermes Jocallaz, davanti a Patrick Vout, Loris Peaquin e François Chapellu, quarti classificati (foto in basso).

Quinta posizione per Elio Dallod, Mirko Aymonod e Didier Aymonod, seguiti da Andel Pascal, Christian Lillaz e Maël Lillaz. Settimo posto per Fabio Dublanc, Silvio Jacquemod e Diego Dublanc, mentre hanno chiuso all'ottavo posto Roberto Nicoletta, Emil Borettaz e Patrizio Marquis.

La manifestazione ha confermato ancora una volta il forte legame tra il territorio e il palet, disciplina che continua a coinvolgere giocatori di ogni età e a rappresentare un importante momento di aggregazione. Il Memorial si è così trasformato non solo in una competizione sportiva, ma anche in un'occasione per ricordare tre uomini che hanno contribuito a scrivere la storia di questo sport in Valle d'Aosta, nel segno della passione, della tradizione e della condivisione.

red.laprimalinea.it